Prossimi spettacoli nella categoria Prosa

STAGIONE TEATRALE 2015 – 2016

Ad inaugurare la stagione di prosa, giovedì 5 novembre, sarà un classico: il Don Giovanni di Molière. Alessandro Preziosi darà vita ad un mito senza tempo, Don Giovanni, che con la sua frenesia, il suo slancio vitale e il suo destino di morte, attira tutti gli altri personaggi, sia uomini che donne; anche quando lo odiano o lo negano, non fanno che pensare a lui, parlare di lui, agire per lui. Il protagonista è un personaggio seducente, figura ricca di controluce, sempre in scena, autentico funambolo del trasformismo, come se ad ogni conquista cambiasse pelle.

È l’amore il tema fondamentale del personaggio e della tragedia di Fedra che andrà in scena lunedì 30 novembre. Andrea De Rosa, ispirandosi alla Phaedra di Seneca, interpreta l’amore come qualcosa da cui si viene posseduti, un virus che inizia a riprodursi nel corpo senza il nostro assenso. Di fronte a questo personaggio e alla sua tragedia, in questo consiste ancora oggi la sua attualità, siamo costretti a indietreggiare, ad abbandonare le nostre superficiali certezze di uomini moderni per porci, ancora una volta, la domanda che Platone pose nel suo indimenticabile Simposio: che cos’è l’amore, chi è Eros?

Un progetto ambizioso quello di Nanni Garella: domenica 20 dicembre porterà in scena Traviata ovvero La signora delle camelie, in cui si coniugano teatro di prosa e opera lirica. La drammaturgia prende spunto dal romanzo di Dumas, La signora delle camelie, da cui è tratta l’opera verdiana. Come in un musical, ai brani recitati si alternano le arie cantate dai giovani virtuosi. Attori e cantanti mescolano talenti e competenze tecniche, maturate lungo percorsi artistici differenti e affinate nel percorso formativo, per uno spettacolo inedito e sorprendente.

Uno spettacolo nostalgico e surreale, ferocemente sereno, un teatro che riflette su se stesso, dove gli attori usano il proscenio per dialogare con il pubblico, dove l’illusione e gli artifici vengono alla fine sempre svelati, dove ilarità e commozione si danno insieme, dove i clown non incarnano la stupidità degli eroi perdenti, ma la loro fragilità: questi gli elementi di Bianco su Bianco, che la Compagnia Finzi Pasca porterà, dopo esibizioni in tutto il mondo, anche a Cattolica sabato 6 febbraio.

Due grandi artisti, la prosa e la musica: questi gli ingredienti de La Regina Dada, di sabato 12 marzo. Uno spettacolo surreale, in cui celebre pianista Stefano Bollani darà corpo ai vari fantasmi che dialogano con la protagonista, che ha il volto, la voce e la fisicità dell’attrice e danzatrice Valentina Cenni. In una storia immaginaria e gioiosa, fatta di invenzioni poetiche, scaturite dal dialogo dell’attrice con se stessa in una casa popolata di fantasmi, frutto della sua immaginazione. Apparizioni varie, tutte incarnate da Bollani, sempre mascherato, trasfigurato in un coniglietto, un panda, una gamba, in un suono… e perfino nel Dio Pan.

Sarà Joseph Conrad, con I Duellanti, a coronare la prosa, mercoledì 23 marzo. Sul palco, Alessio Boni e Marcello Prayer, ufficiali dello stesso esercito, la Grande Armée di Napoleone Bonaparte. Per motivi a tutti ignoti si sfidano continuamente in duelli, senza che nessuno conosca le origini di questo odio. Proprio per il mistero che riescono a conservare, i due diventano famosissimi in tutta l’armata: non tanto per i meriti sui campi di battaglia, quanto per l’eroica fedeltà alla sfida reciproca, che li accompagnerà per vent’anni, fino alla tenzone decisiva. Un’opera che racconta di un mondo in rapida estinzione, e al tempo stesso un capolavoro dell’assurdo.

Non sono previsti spettacoli