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PROGRAMMA DI PROSA AL TEATRO DI CATTOLICA

 

Domenica 16 novembre 2014

ore 21.15

SKIANTO

uno spettacolo di e con Filippo Timi
e con Andrea Di Donna voce e chitarra
luci Gigi Saccomandi

Teatro Franco Parenti, Teatro Stabile dell’Umbria

Filippo Timi aprirà la Stagione con lo spettacolo Skianto, un intimo monologo, una favola amara, un testo spiazzante che mescola rabbia e dolore ad una esilarante ironia-pop.

Scritta in dialetto umbro, Skianto è una favola amara, un testo spiazzante che mescola rabbia e dolore all'esilarante ironia pop che caratterizza gli spettacoli di Filippo Timi. Ad accompagnare l'attore in scena, la sorprendente voce - e chitarra – del giovane Andrea Di Donna. Nelle parole dell'autore e interprete "Skianto è la bocca murata. È il racconto di un ragazzo disabile che ha il cancello sbarrato. Io spalanco quella bocca in un urlo di Munch. Gli esseri umani sono disabili alla vita. E siamo tutti un po' storti se ci confrontiamo alla grandezza della Natura. Esiste una disabilità non conclamata che è l'isolamento, l'incapacità di fare uscire le voci".

 

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Martedì 2 dicembre 2014

ore 21.15

FALSTAFF

da Enrico IV/Enrico V di William Shakespeare
adattamento e regia Andrea De Rosa
traduzione Nadia Fusini
scene e costumi Simone Mannino
suono Hubert Westkemper
luci Pasquale Mari

con Giuseppe Battiston, Gennaro Di Colandrea, Giovanni Franzoni, Giovanni Ludeno, Martina Polla,
Andrea Sorrentino, Annamaria Troisi, Elisabetta Valgoi, Marco Vergani

Fondazione Teatro Stabile di Torino, Emilia Romagna Teatro Fondazione

Falstaff: Giuseppe Battiston ha accolto la sfida di calarsi nei panni del buffone che ha affascinato i più grandi talenti della scena.

"Tutto nel mondo è burla", così chiosa Falstaff. Millantatore, sbruffone, vorace, vitalista, furfante, è un personaggio così dirompente da essere ripreso in due drammi di Shakespeare e diventare protagonista dell'irriverente commedia lirica di Arrigo Boito musicata da Giuseppe Verdi. A calarsi nei panni di questo buffone che ha affascinato i più grandi talenti della scena, di questo "impareggiabile ciccione", come lo definisce il regista Andrea De Rosa, è stato chiamato Giuseppe Battiston. L'attore ha accettato la sfida, convinto che ci sia qualcosa di inaspettato e imprevedibile da scoprire sotto la maschera solo apparentemente tranquilla che Falstaff sembra mostrarci.

 

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Martedì 10 febbraio 2015

ore 21.15

ARANCIA MECCANICA

di Antony Burgess
regia Gabriele Russo
musiche Morgan
scene Roberto Crea
costumi Chiara Aversano
luci Salvatore Palladino

con Alfredo Angelici, Marco Mario De Notaris, Martina Galletta, Sebastiano Gavasso, Alessio Piazza,
Daniele Russo, Paola Sambo

Il Bellini – Teatro Stabile di Napoli

Originale messinscena di Gabriele Russo di Arancia meccanica

Reso celebre dall'adattamento cinematografico del 1971 di Kubrick, caposaldo della cinematografia di tutti i tempi, il romanzo Arancia meccanica di Antony Burgess ha saputo presagire, attraverso la storia di Alex e dei suoi amici Drughi, una società sempre più incline al controllo delle coscienze e all'indottrinamento di un 'pensiero unico'. Nell'adattamento teatrale firmato dallo stesso Burgess, al linguaggio originale dei Drughi si alternano canzoni in versi, che il regista Gabriele Russo ha scelto di mantenere nella sua messa in scena, affidando la creazione delle musiche a Marco Castoldi, in arte Morgan. Da questo connubio è nato uno spettacolo dalla dimensione musicale fortemente caratterizzante, che scandisce visioni, ricordi e incubi di Alex.

 

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Giovedì 19 febbraio 2015

ore 21.15

L’ISPETTORE GENERALE

di Nikolaj Vasil’evicGogol’
adattamento drammaturgico e regia Damiano Michieletto
scene Paolo Fantin
costumi Carla Teti
disegno luci Alessandro Carletti

con Alessandro Albertin, Luca Altavilla, Alberto Fasoli, Emanuele Fortunati, Michele Maccagno, Fabrizio Matteini, Eleonora Panizzo, Silvia Paoli, Pietro Pilla, Giacomo Rossetto, Stefano Scandaletti

Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile dell’Umbria

Ispettore generale  di Damiano Michieletto, uno dei registi più acclamati e discussi del panorama internazionale

Damiano Michieletto, uno dei registi più acclamati e discussi del panorama internazionale, reduce dai successi mondiali delle sue regie liriche per teatri come La Scala, Opernhaus (Zurigo), Teatro Real (Madrid), New National Theatre (Tokyo), torna alla prosa con un caposaldo della letteratura in bilico tra satira e grottesco. La degradata e corrotta provincia russa viene trasportata negli anni '70, in un luogo non precisamente definito, dove a far da padrone sono i poteri locali: omuncoli e lacchè che si spartiscono la torta in silenzio fino a quando non arriva la notizia dell'arrivo di un ispettore generale, annuncio dal quale prende avvio il magnifico meccanismo comico di Gogol'. Scatenando il panico, l'arrivo di questo controllore fa affiorare tutte le meschinità dei personaggi, i loro sotterfugi, le illegalità, i compromessi.

 

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Martedì 24 febbraio 2015

ore 21.15

SINFONIA D’AUTUNNO

di Ingmar Bergman
regia Gabriele Lavia
traduzione Chiara De Marchi
scene Alessandro Camera
costumi Claudia Calvaresi
musiche Giordano Corapi
luci Simone De Angelis

con Anna Maria Guarnieri, Valeria Milillo, Danilo Nigrelli, Silvia Salvatori

Teatro Stabile dell’Umbria, Fondazione Brunello Cucinelli

L’intensa Annamaria Guarnieri nel drammatico Sinfonia d’autunno di Ingmar Bergman con la regia di Gabriele Lavia

Gabriele Lavia dirige un'intensa protagonista della scena italiana, Anna Maria Guarnieri, su un capolavoro di un autore che ha segnato il XX secolo. Sinfonia d'Autunno di Ingmar Bergman è un dramma psicologico e familiare, nato per il teatro e poi diventato film nel 1978, un lucido ritratto del rapporto conflittuale tra una madre – Charlotte, celebre pianista - e una figlia, Eva, che la accusa di avere trascurato gli affetti familiari per dedicarsi esclusivamente alla carriera artistica. Nella sua messa in scena, Lavia riflette sulla condizione dell'artista: «Teatranti e concertisti non riescono a essere Padri o Madri. Non sono normali. Sono "strani" e sono condannati a quella che Bergman chiama la Solitudine Assoluta».

 

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Sabato 7 marzo 2015

ore 21.15

ASSASSINIO SUL NILO

di Agatha Christie
regia Stefano Messina
traduzione di Edoardo Erba
scene Alessandro Chiti
costumi Isabella Rizza
luci Emiliano Baldini

con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Roberto Della Casa, Claudia Crisafio, Elisa Di Eusanio, Sebastiano Colla, Viviana Picariello, Luca Marianelli

Attori & Tecnici

 

Il Teatro di Tato Russo porterà sul palco cattolichino Menecmi – La commedia degli equivoci da Plauto e Shakespeare

Tratto da Poirot sul Nilo, uno tra i più celebri romanzi di Agatha Christie, lo spettacolo segue le indagini del noto ispettore belga che, imbarcatosi sul battello Karnak per una crociera sul Nilo, fa la conoscenza della giovane ereditiera Linnet Ridgeway, in viaggio di nozze con il neo-marito Simon Doyle. Tra i partecipanti al tour c'è anche Jacqueline de Bellefort, un tempo migliore amica di Linnet, intenzionata a ossessionare con la sua presenza la giovane, colpevole di avere sposato il suo ex-fidanzato, di cui Jacqueline è ancora innamorata. Durante il viaggio, Linnet viene trovata uccisa nel suo letto: sarà Poirot, dopo aver indagato sul passato e sull'identità dei passeggeri, a scoprire fra loro il colpevole dell'efferato delitto.

 

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