
Giovedì 17 gennaio 2013
ore 21.15
TROIANE
di Euripide
regia Marco Bernardi
con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Sara Bertelà, Corrado d’Elia
Teatro Stabile di Bolzano
Rappresentata nel 415 a.C. all’indomani dell’efferato massacro della città di Milo da parte di Atene, Troiane porta in scena la guerra vista con l’occhio degli sconfitti. Con un rivoluzionario cambio di prospettiva, l’ateniese Euripide comincia la tragedia là dove l’epos di Omero finisce: Troia è già caduta e della città non rimane che un rogo immenso. L’orrore e lo strazio sono focalizzati nella prospettiva delle vittime, dei corpi umiliati e spogliati delle loro identità, delle soggettività ridotte a voci sofferenti quanto inermi. La tragedia di Euripide urla una denuncia radicale della guerra; è un dramma universale, in cui ogni epoca può rispecchiarsi.

Lunedì 28 gennaio 2013
ore 21.15
BALLATA DI UOMINI E CANI
dedicato a Jack London
di e con Marco Paolini
musiche originali composte ed eseguite da Lorenzo Monguzzi
e con Angelo Baselli e Gianluca Casadei
animazione video Simone Massi
Jolefilm con il sostegno di Trentino spa – I suoni delle Dolomiti
Un uomo, un cane, il viaggio, il grande Nord, sono i protagonisti di questo nuovo progetto di Marco Paolini, ispirato e dedicato a Jack London, per parlare della sua vita avventurosa, per raccontare il rapporto tra uomo e natura, per parlare del senso del limite oggi.
In una cultura che fa del "no limits" uno dei propri slogan, e che sembra percepire come un demerito il "senso del limite", Jack London acquista un valore in più anche per questa sua assenza di giudizio sulla natura e continua valutazione delle conseguenze dell'agire dell'uomo in rapporto ad essa.

Martedì 5 febbraio 2013
ore 21.15
L’ARCA
ideazione e direzione artistica
Reggi Ettore, Lorena Corradi
consulenza artistica e ideazione costumi
Pascal Jacob
musica Denis Gougeon
regia Julie Lachance
ideazione e realizzazione multimedia
Pier Chartrand, Bernard Duguay
illustrazioni Pier Chartrand
assistente alla composizione elettronica e improvvisazioni Merlin Ettore
aiuto costumista Michel Vaudrin
L’Arsenal à musique
In occasione del 2010, Anno mondiale della Biodiversità, l'Arsenal ha creato uno show che unisse nel modo più emozionante tutti i linguaggi affinati da anni all'interno di questa brillante compagnia canadese per celebrare la natura e i pericoli che la minacciano da vicino. Ne L'arca, acrobati, un musicista e immagini da togliere il fiato portano un messaggio di speranza. In una serie di scene suggestive, L'Arca spinge con dolcezza a porsi delle domande sulla lenta distruzione del mondo che ci circonda.
Martedì 19 febbraio 2013
ore 21.15
OSCURA IMMENSITÀ
tratto dal romanzo L’oscura immensità della morte di Massimo Carlotto
regia Alessandro Gassmann
con Giulio Scarpati, Claudio Casadio
Accademia Perduta Romagna Teatri, Teatro Stabile del Veneto
Nel corso di una rapina, un malvivente prende in ostaggio una donna e il figlio di otto anni e li uccide. L'uomo, Raffaello Beggiato, viene condannato all'ergastolo. Il marito della donna assassinata e padre del bambino, Stefano Contin, non si dà pace: lascia il lavoro di successo che aveva prima della tragedia e diventa ciabattino in un supermercato, non frequenta più nessuno e va a vivere in uno squallido appartamento di periferia, dove trascorre il tempo a guardare quiz in TV o le foto dei cadaveri dei suoi cari. Un giorno Beggiato, colpito da un tumore inguaribile, chiede la grazia e quindi necessariamente il perdono di Contin, ma quest'ultimo ha in mente solo la vendetta e architetta un piano machiavellico per portarla a esecuzione.
Mercoledì 27 febbraio 2013
ore 21.15
UN AMORE DI SWANN
di Marcel Proust
regia di Federico Tiezzi
drammaturgia di
Sandro Lombardi e Fabrizio Sinisi
con
Sandro Lombardi, Elena Ghiaurov, Iaia Forte
Compagnia Sandro Lombardi
Parte essenziale del primo volume della Ricerca del tempo perduto, Un amore di Swann è un romanzo nel romanzo e pare pensato dal suo autore anche come "dramma" di grande, tragicomica teatralità. Tre sono i personaggi principali: Charles Swann, ricco ed elegante uomo di mondo; Odette de Crecy, bella cortigiana raffinata e opportunista per la quale l'uomo perde la testa; infine Madame Verdurin, ricchissima e snob, a capo di un salotto nel quale nascerà l'amore tra Swann e Odette. Un amore di Swann è la storia di un tormento, di un amore che diventa ossessione, malattia, rovina: una vicenda di passione, gelosia, tradimenti nella Parigi della mondanità di fine Ottocento.
