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PROGRAMMA DI PROSA AL TEATRO DI CATTOLICA

 

Mercoledì 20 novembre 2013

ore 21.15

MISERIA E NOBILTA'
di Eduardo Scarpetta
regia Geppy Glejieses
con Geppy Glejieses, Lello Arena, Marianella Bargilli e con
Gigi De Luca, Antonietta D'Angelo, Gina Perna, Luciano D'Amico,
Gino De Luca, Leonardo Faiella, Jacopo Costantini, Silvia Zora,
Liliana Massari, Vincenzo Leto
Teatro Stabile di Calabria

Miseria e Nobiltà

"Miseria e nobiltà vede la luce nel 1888. È uno dei testi originali di Scarpetta. Certamente il più famoso e riuscito. Ho operato il mio adattamento lavorando su varie fonti disponibili: il testo originale, la versione di Eduardo De Filippo, il film di Mario Mattoli, il film con Vincenzo Scarpetta, lo spettacolo di Mario Scarpetta, ecc.
Vedremo un primo atto (la miseria) esangue e affamato, popolato di morti viventi che si azzannano tra di loro e che hanno perso qualsiasi dignità. Nella seconda parte (la nobiltà) è tutto finto e luccicante. C'è un lieto fine, ma la miseria resta miseria e la nobiltà non esiste.
Di Miseria e nobiltà, come di tutti i capolavori, si crede di sapere tutto, ma oltre il gioco scenico che abbiamo rispettato fino in fondo, ci sono e si scoprono sempre nuove spigolature, angoli visivi insospettabili che fanno di un bel testo un classico eterno". Geppy Gleijeses

 

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Martedì 14 gennaio 2014

ore 21.15

IL SERVITORE DI DUE PADRONI
da Carlo Goldoni
regia Antonio Latella
con Giovanni Franzoni, Elisabetta Valgoi, Annibale Pavone, Rosario Tedesco, Federica Fracassi, Marco Cacciola, Massimiliano Speziani, Lucia Peraza Rios, Roberto Latini
Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Stabile Del Veneto, Fondazione Teatro Metastasio Di Prato

Giovanni Franzoni ed Elisabetta Valgoi in  Il servitore di due padroniLatella-servitore-di-due-padroni-600  di Carlo Goldoni

"La menzogna è il tema che appartiene totalmente a questa commedia.
Dietro la figura di Arlecchino (Truffaldino) la commedia si nasconde a se stessa, mente. Dietro agli inganni, ai salti, alle capriole del servitore più famoso del mondo la commedia mente agli spettatori: il personaggio che tanto li fa ridere è insieme tutte le menzogne e i colori degli altri personaggi. È uno specchietto per le allodole e sposta il punto di ascolto dell'intera commedia. Non c'è una figura onesta, tutto è falso, è baratto, commercializzazione di anime e sentimenti.
Cosa resta? L´orrore dell'uomo che davanti al peso del denaro perde peso, diventa anoressico: non è corpo in un costume che tutto permette ma scheletro in un corpo che tutto limita." Antonio Latella

 

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Martedì 25 febbraio 2014

ore 21.15

TEATRO STABILE DI CATANIA
ERT EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
presentano

OTELLO

di Luigi Lo Cascio
liberamente ispirato all’Otello di William Shakespeare
regia Luigi Lo Cascio
scenografia, costumi e animazioni
Nicola Console e Alice Mangano
musiche Andrea Rocca
luci  Pasquale Mari

con
Vincenzo Pirrotta e Luigi Lo Cascio,
Valentina Cenni, Giovanni Calcagno

Luigi Lo Cascio porterà al Teatro della Regina Otello di William Shakespeare

A partire dall'Otello di Shakespeare, un altro Otello. Mettere in scena l'intero testo e per di più nella versione compiuta e statuaria dell'originale, appare impresa fuori misura. Così il regista, insieme per prudenza e devozione nei confronti del modello, ha cercato di cavarne un soggetto. "Si metteranno a fuoco soltanto alcune parti del testo di partenza, quelle che obbligano a confrontarsi con l'enigma di certe passioni umane. Aldilà del tiro infame che l'onesto Iago gioca ad Otello, è solo una serie di parvenze e malintesi il nostro universo di relazioni? Davvero anche l'amore è puro abbaglio? È forse connaturato alle passioni più travolgenti il fatto di racchiudere, nel loro cuore più intimo e sconosciuto, una luce sinistra, lama affilata che ustiona gli occhi e acceca la mente consegnandola prima al tumulto, poi al furore?" Luigi Lo Cascio

 

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Martedì 4 marzo 2014

ore 21.15

HOTEL PARADISO
Familie Flöz
di Anna Kistel, Sebastian Kautz, Thomas Rascher, Frederik Rohn, Hajo Schüler,
Michael Vogel, Nicolas Witte
Regia Michael Vogel
Maschere Hajo Schüler, Thomas Rascher con Anna Kistel, Sebastian Kautz, Frederik Rohn/Daniel Matheus,
Nicolas Witte/Thomas Rascher
Familie Flöz,
Theaterhaus Stuttgart, Theater Duisburg

Hotel Paradiso dei berlinesi Familie Flöz

Strane cose accadono nel tranquillo Hotel Paradiso, un piccolo albergo di montagna gestito con pugno di ferro dalla anziana capo-famiglia. Ci sono quattro stelle che orgogliosamente troneggiano sull'entrata e una fonte che promette la guarigione di malattie fisiche e psichiche. Ma si intravedono nubi all'orizzonte. Il figlio sogna il vero amore mentre combatte una dura battaglia con la sorella per mantenere il controllo sulla gestione dell´albergo. La cameriera ha un problema di cleptomania e il cuoco ha una passione, quella di macellare, non solo animali... Quando il primo cadavere affiora, tutto l´albergo scivola in un vortice di strani avvenimenti. Fra le alte vette delle Alpi si aprono abissi da cui è impossibile fuggire. La chiusura dell'albergo sembra a questo punto solo una questione di tempo. Si sa, un cadavere non porta mai bene... Familie Flöz in versione noir: un giallo sulle Alpi pieno di umorismo, sentimenti travolgenti e un tocco di melanconia.

 

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Venerdì 14 marzo 2014

ore 21.15

IL DISCORSO DEL RE
di David Seidler
con Luca Barbareschi e Filippo Dini e con Ruggero Cara, Chiara Claudi, Roberto Mantovani, Astrid Meloni, Giancarlo Previati, Mauro Santopietro
regia di Luca Barbareschi
Casanova Multimedia

Luca Barbareschi e Filippo Dini ne Il discorso del re

La commedia è centrata sulle vicende di Albert, secondogenito balbuziente del Re Giorgio V. Dopo la morte del padre, il timido e complessato duca di York non sarebbe dovuto salire al trono d'Inghilterra. Il primogenito era infatti Edoardo, che divenne sì re ma che, per amore di Wallis Simpson abdicò neppure un anno dopo. A Bertie toccò il peso della corona. Ma che voce poteva essere o quale guida per il popolo? Così venne portato dalla moglie in visita dal logopedista australiano Lionel Logue, dai metodi anticonformisti, capace di sondare le anime e di medicarle. Una commedia umana, sempre in perfetto equilibrio tra toni drammatici e leggerezze, ricca di ironia ma soffusa di malinconia, a tratti molto commovente, ma capace anche di far ridere.

 

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Martedì 18 marzo 2014

ore 21.15

MENECMI – La commedia degli equivoci
da Plauto e Shakespeare nella riscrittura di Tato Russo
Regia di Livio Galassi
con Tato Russo Scene Tony Di Ronza
Costumi Giusi Giustino - Musiche Zeno Craig T.T.R. Il Teatro di Tato Russo

Il Teatro di Tato Russo porterà sul palco cattolichino Menecmi – La commedia degli equivoci da Plauto e Shakespeare

Menecmi è una libera elaborazione di Tato Russo da Menecmi di Plauto e dalla Commedia degli equivoci di Shakespeare. Affidando le parti dei gemelli ad un unico attore, Russo ha ambientato la vicenda in una Napoli antica, la Neapolis dell'epoca.
L'irrefrenabile, incontenibile, generoso regista e attore napoletano, versatile da sempre non solo come interprete ma anche come autore, innamorato della prosa come del musical, ha riscritto la storia di Plauto contaminandola con la versione di Shakespeare, e ha coniugato entrambi con la grande arte comica della scuola del teatro napoletano. E così l'esuberanza verbale, il termine plebeo, il lazzo attraverso i quali Plauto ottiene la comicità, qui raggiunge il massimo vigore, alimentando le fondamentali peculiarità dell'autore sarsinate. Gli inserimenti di personaggi dovuti alla esemplare riscrittura di Shakespeare alimentano il gioco trasportando tutto in una dimensione surreale e fantastica.

 

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