Cattolica
Nebbia
13°C
Nebbia

Dolci di Natale a Cattolica

Natale a Cattolica

DOLCI TRADIZIONALI DI NATALE

Il ciclo delle festività natalizie in varie parti d’Europa si fa iniziare, grosso modo con la ricorrenza di San Martino (11 novembre). Esso comprende poi la ricorrenza di S. Caterina (25 novembre), di S. Niccolò (6 dicembre), della Immacolata (8 dicembre) di S. Lucia (13 dicembre), le quattro domeniche dell’Avvento, il Natale (24-25 dicembre), il giorno di S. Stefano (26 dicembre), S. Silvestro (31 dicembre), capodanno e l’Epifania (6 gennaio). Come è sempre stato fin dai tempi più remoti, le feste sono occasione di riti culinari legati alla tradizione.

 

YOU TUBE | VIDEO NATALE CATTOLICA

I PANI DOLCI DI NATALE

Si inseriscono qui solo alcune ricette dei pani dolci di Natale.

Puglia
Panvinesco

Si tratta di un dolce natalizio fatto con vino ristretto in cottura, nel quale poi si versa a pioggia come per la polenta, semolino di grana molto fine. Si cuoce ancora, sempre mescolando e, quando si stacca dalle pareti della casseruola, si versa e si lascia raffreddare in stampi.

Veneto
Pan de miel

Ingredienti: 200g di farina, 200g di miele, 350g di zucchero, un cucchiaio e mezzo di semi di anice, una tazza di latte, bicarbonato, maraschino, canditi a piccoli pezzi. Mescolare la farina con i semi di anice e, a parte, preparare il latte bollente in cui avrete sciolto 2 cucchiaini di bicarbonato e unito il miele e 2/3 dello zucchero. Appena il composto così ottenuto sarà raffreddato aggiungetelo poco alla volta alla farina fino ad ottenere una pasta omogenea e piuttosto molle. Versare la pasta in una teglia imburrata e ponetela in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti. Sfornatela fredda e preparate la copertura sciogliendo in acqua il restante zucchero in un bicchierino, fino a ottenere una glassa densa. Aiutandovi con la lama di un coltello stendete la glassa su tutto il dolce, compresi i bordi e decorate con i canditi sminuzzati. Avrete così realizzato un dolce di Natale di origine veneziana, antichissimo e quasi dimenticato.

Romagna
Panpepato

Ingredienti: 200 gr di farina, 100 gr di mandorle, 100 gr di miele, 100 gr di cacao in polvere, 100 gr di frutta candita tagliuzzata, 2 gr di cannella, 2 gr di chiodi di garofano tritati, 80 gr di cioccolato fondente. Impastate in acqua tiepida o latte gli ingredienti indicati e lavorate a lungo, fino ad ottenere un composto abbastanza sodo. Formate il pampepato, dandogli la caratteristica forma a calotta. Cuocetelo in forno, con la massima attenzione, perché se brucia prende l’amaro, e lasciatelo riposare in luogo fresco e umido per 10 giorni. Trascorso questo tempo, ricopritelo con il cioccolato fondente, precedentemente fuso.

Toscana
Panforte

Sciogliere a calore moderato in una casseruola 150g. di miele e 150g. di zucchero; togliere il composto dal fuoco quando una sua goccia gettata in acqua fredda si rassoda formando una pallina morbida. Unire al composto 100g. di mandorle, 100g. di nocciole e 50g. di noci, tutte spellate, tostate e tagliate a filetti. Unire anche un cucchiaio di cacao amaro, un pizzico di cannella, vaniglia, noce moscata e chiodi di garofano in polvere, e 60g. di farina. Amalgamare infine 100g di zucca candita, tagliata a dadini. Foderare completamente con ostie uno stampo a bordi bassi e del diametro di 20-22 cm.; servarvi il composto livellandolo e spolverizzare la superficie con un miscuglio formato da un cucchiaino di cannella, un cucchiaio di farina e due cucchiai di zucchero a velo. Cuocere in forno già caldo a 160° per circa mezz’ora. Fare raffreddare il panforte, sfornarlo e spolverizzarlo con altro abbondante zucchero a velo.

Lazio e Umbria
Pangiallo

Ingredienti: 100g uvetta, 250g mandorle, 75g gherigli di noce, 50g nocciole tostate, 100g frutta candida, 150g fichi secchi, 125g pinoli, 50g cioccolato fondente, 100g miele, 100g pasta da pane, 50g olio d’oliva extra vergine, 330g di farina, 3 uova, 1 albume, sale, spezie miste quanto basta, 1 pizzico di cacao, 2 cucchiai di rhum, 2 cucchiai di zucchero. Mettete in ammollo l’uvetta. Tagliuzzate a metà le mandorle pelate.Sminuzzate i gherigli di noce.Tritate le nocciole tostate e la frutta candita. Affettate i fichi secchi. Grattugiate il cioccolato fondente. Fate sciogliere il miele. Aggiungeteci il cioccolato mantenetelo in caldo a bagnomaria. Sistemate in una bacinella la pasta da pane a pezzetti. Unire l’olio e un po’ d’acqua tiepida. Aggiungete 300 gr. di farina, un pizzico di sale e un uovo. Incorporateci tutta la frutta secca e candita preparata in precedenza. Amalgamateci i pinoli, un pizzico di spezie miste, un cucchiaio di cacao. Insaporite con il rhum e il miele. Lavorate bene. Formate un panetto. Mettetelo a riposare per un’ora. Aggiungere le rimanenti uova e la restante farina, unite un cucchiaio di zucchero e uno di cacao. Imburrate una teglia rotonda. Adagiateci il panetto. Ricopritelo con la glassa. Cuocere in forno caldo a 180° per un’ora e servire freddo.

Emilia
Panone

Disporre a fontana 400g. di farina mescolata in precedenza con 150g di zucchero. Porvi al centro 150g. di burro ammorbidito e a pezzetti e due uova. Sciogliere in mezzo bicchiere di latte tiepido 8g di cremortartaro e 6g di bicarbonato, unirli agli altri ingredienti. Impastare aggiungendo altro latte tiepido fino ad avere una pasta morbida. Amalgamarvi 70g di uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida, strizzata e infarinata, e 30g di cedro e scorza di arancia canditi. Dare alla pasta la forma di una pagnotta e infornarla subito nel forno già caldo a 190°. Cuocere il panettone per circa 45 minuti.

I Sapori dell’inverno e i piatti tipici dell’Avvento

In passeggiata attraverso la città per godere una mostra di allegorie, di riti e simboli del Natale ricostruiti, attraverso immagini e scenografie, nelle vetrine dei negozi lungo le vie cittadine. Un itinerario che immette in una magica atmosfera, fatta di suggestioni, colori, profumi e sapori. Passando da una vetrina all’altra si potranno raccogliere poi le ricette dei tipici dolci natalizi delle diverse regioni italiane ed europee. In alcuni ristoranti verranno proposti per tutto il periodo natalizio i piatti della tradizione: minestre e pietanze della vigilia, i cibi della festa e, naturalmente i dolci più rappresentativi di questo territorio a cavallo tra Marche e Romagna.

Depliant Cattolica

Scarica l'elenco degli hotel di Cattolica comprensivo di indirizzi e numeri telefonici in formato pdf.