IL FANTASMA POETA GIOVANNI MUZZARELLI
Mondaino non è solo un bel paese da visitare, ma anche
un luogo pieno di leggende. La più famosa è quella
del “fantasma-poeta” di Giovanni Muzzarelli.
Egli
era un importante poeta rinascimentale apprezzato da Papa Leone
X, che a causa delle ingenti spese a Roma egli si ridusse in povertà.
Ma nel 1514 il papa gli concesse la rocca di Mondaino, di cui
diventò Capitano della Comunità. I compaesani, invidiosi
del suo improvviso potere, complottarono contro di lui e nel Marzo
del 1516 lo spinsero nel pozzo della rocca insieme alla sua mula
mentre stava scappando. Rimasto vivo nel pozzo, consumò
la sua agonia maledicendo i suoi compaesani e giurando vendetta.
A prova della sua uccisione è stato trovato, in fondo al
pozzo un anello d’oro con lo stemma del daino probabilmente
appartenuto a lui.
Un’altra
ipotesi riguardante la fine del Muzzarelli è che sia stato
assassinato sulla via di casa da un marito tradito. Questo spiega
il ritrovamento del nome “Giustina” inciso in fondo
al pozzo, appartenuto alla sua probabile amante.
Ancora oggi si dice che il suo fantasma si aggiri per la rocca
di Mondaino per ricordare agli abitanti la sua barbara uccisione.