FEDERICO FELLINI
LA VITA
Federico
Fellini nasce a Rimini il 20 gennaio 1920. Da bambino inventa
personaggi per il teatro dei burattini e preferisce i giochi di
fantasia. La sua grande passione è il disegno e nel 1930
incontra colui che sarà il suo inseparabile amico, Luigi
Benzi, il “Titta” protagonista di AMARCORD. Nel 1939
si iscrive alla facoltà di giurisprudenza a Roma, ma non
termina gli studi. Tra il 1939 e il 1944 lavora in diverse commedie
ma è nel 1945 che arriva il successo: con Roberto Rossellini
firma la sceneggiatura di ROMA CITTA’ APERTA che ha come
protagonista Anna Magnani. Nel 1943 si sposa con Giulietta Masina,
giovane attrice di prosa. Con il film LA DOLCE VITA, nel 1959,
Fellini viene definito come uno dei più grandi registi
italiani esistenti. Con questo film vince la Palma d’Oro
al Festival di Cannes. Nel 1993 riceve a Los Angeles, da Sophia
Loren, l’Oscar alla carriera. Lo stesso anno, il 31 ottobre,
muore in seguito ad un ictus cerebrale.
LA FONDAZIONE FELLINI
Poco più di un anno dopo la morte del Maestro nasce a
Rimini la Fondazione Federino Fellini, per volere del Comune e
della sua famiglia. La Fondazione ha lo scopo di conservare, valorizzare
e trasmettere la memoria storica del grande maestro del cinema
che tutto il mondo ammira. La Fondazione è rappresentata
attualmente da tre grandi registi: Woody Allen, Ettore Scola e
Pupi Avati. Il Centro Studi ha un Museo, situato al piano terra
della casa di famiglia, ricco di reperti preziosi come la biblioteca
personale del Maestro. Il Museo consente ai visitatori di porre
domande e ricevere risposte sulla vita e le opere di Fellini e
permette anche di consultare l’ archivio, cuore della Fondazione,
che costituisce la documentazione della complessa personalità
del Maestro.
FILMOGRAFIA
1950 “Luci del varietà” 1983 “E la nave
va”
1952 “Lo sceicco bianco” 1985 “Ginger e Fred”
1953 “I vitelloni” 1987 “Intervista”
1953 “Agenzia matrimoniale” 1990 “La voce della
luna”
1954 “La strada”
1955 “Il bidone”
1957 “Le notti di Cabiria”
1960 “La dolce vita”
1962 “Le tentazioni del dottor Antonio”
1963 “Otto e mezzo”
1965 “Giulietta degli spiriti”
1968 “Toby Dammit”
1969 “Block-notes di un regista”
1969 “Fellini satyricon”
1970 “I clowns”
1972 “Roma”
1973 “Amarcord”
1976 “Il Casanova di Federino Fellini”
1979 “Prova d’orchestra”
1980 “La città delle donne”
1983 “E la nave va”
1985 “Ginger e Fred”
1987 “Intervista”
1990 “La voce della luna”

Regia:
Federico Fellini
Interpreti:
Pupella Maggio, Bruno Zanin, Armando Brancia, Ciccio
Ingrassia, Nando Orfei, Luigi Rossi, Magali Noel, Josiane Tanzilli
Durata:
h 2.07
Nazionalità:
Italia, Francia 1974
Genere:
Commedia
In AMARCORD,
che in dialetto romagnolo significa “io mi ricordo”,
Fellini ricorda un anno della sua vita da ragazzo in una Rimini
degli anni Trenta, verso la fine del Fascismo. Film storico e
antropologico, racconta le azioni quotidiane della gente del borgo,
in particolare quella di Titta Benzi, alter-ego del Fellini adolescente,
vivace studente del IV Ginnasio, della sua famiglia e dei suoi
compagni. Sono presenti tutti i “luoghi comuni”, la
spensieratezza e la voglia di vivere propria dell’adolescenza
e l’ atmosfera strapaesana e volgarotta. Il film felliniano
per eccellenza ricorda la vita a Rimini nell’ ultimo periodo
fascista.