Arte e Costume tra le colline della Valmarecchia e della Valconca - I.S.I.S.S. "P. Gobetti - A. De Gasperi" Morciano

 

La casa colonica

 

LA CASA COLONICA A CORIANO

 

Mappa di Coriano con indicazioni di  localizzazione di alcune case coloniche
Mappa di Coriano - cliccare sui numeri

 

Alcuni esempi

L’architettura popolare nella zona della Valconca è ben esplorata in alcune sue parti, soprattutto quelle riguardanti la casa rurale. Si considerino i centri storici di Saludecio, Mondaino, Montefiore, Montecerignone e Coriano, che offrono esempi di modelli abitativi:

Le case più grandi dispongono di diverse camere, di cantina e di un piccolo spazio aperto, in genere utilizzato ad orto, sulle mura antiche che racchiudono i borghi.

alcuni esempi di case coloniche a Coriano


Una casa colonica di discrete dimensioni, con portico antistante, che dispone di una grande aia, da frutto ad un’economia diversa da quella che esprime una piccola abitazione.

Le case coloniche erano circondate da gelsi, olmi, canneti, siepi e da piante di melograno e querce funzionali per l’economia delle famiglie del luogo.

 

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Casa colonica nella zona di via Marano
Casa colonica nella zona di via Marano

 

La casa colonica è un edificio a due piani, a pianta rettangolare, fornito di un porticato che, appoggiandosi alla facciata di uno dei lati dell’edificio, ne costituisce l’elemento più caratteristico. Esso è largo in media 4 metri, col tetto ad unico spiovente sostenuto da piloncini in cotto.

Il tetto del porticato, sempre in cotto, ha tegole curve con un’inclinazione ridotta ed è innestato a mezza altezza di finestre. Sui suoi coppi vengono messi in essiccazione nel periodo estivo granturco e fasci di meliga che servivano a fare le scope. Una funzione essenziale nella vita agricola, costituiva il deposito per gli attrezzi del contadino a cominciare dal carro dei buoi a due ruote, tipico della zona, e dell’aratro. Inoltre un’estremità del portico ospitava il forno per la cottura del pane e dei dolci, lì accanto la caldaia che serviva per riscaldare l’acqua per il bucato, per abbeverare le bestie e per spellare polli e maiali.

 

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Casa colonica nella zona di via G. di Vittorio, ristrutturata e messa a nuovo.
Casa colonica nella zona di via G. di Vittorio,
ristrutturata e messa a nuovo.

 

Al pianterreno trova posto la stalla per i bovini, un ambiente che riceve una mezza luce da finestre piccole e rare; sempre a pianterreno, vi sono altri locali riservati al ricovero di suini, ovini, polli, conigli ed al ripostiglio per attrezzi rurali come il mesticatoio. Nel seminterrato troviamo posto per la tinaia e per la cantina dove ha luogo la conservazione e la maturazione del vino. Il primo piano è adibito ad abitazione, granaio e cucina che sono il centro principale della casa. Ad una parete stanno addossati il camino, con la sua grande cappa e l’ampio piano di fuoco chiamato arola.

 

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Casa colonica di via Marano, con portico tamponato.
Casa colonica di via Marano,
con portico tamponato.

 

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Ricerca di Martinini Simonetta A.S. 2004/2005 Classe VF

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I.S.I.S.S. "P. Gobetti - A. De Gasperi" - Largo Centro Studi 12-14 - Morciano di Romagna - RN - @
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Casa colonica nella zona di via G. di Vittorio, ristrutturata e messa a nuovo. Casa colonica di via Marano,con portico tamponato.