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Sin
dalla sua prima realizzazione, il complesso costituito dall'edificio
del Mercato Coperto e dell'area antistante, su cui affacciano numerose
attività commerciali, si è caratterizzato come il
cuore commerciale della città; sufficientemente distante
dal mare per non subire il tipico andamento stagionale della "marina",
ma abbastanza vicina ad esso per integrarsi e sfruttarne i benefici
turistici.
L'edifico realizzato su progetto di massima dell'ufficio tecnico
comunale e progetto esecutivo della ditta Benini di Forlì,
fu inaugurato il 5 giugno 1926, alla presenza di Italo Balbo, e
costò all'epoca circa Lire 600.000.
Per il complesso di buona qualità architettonica e funzionale,
furono utilizzati lo stile e i dettagli decorativi tipici dei decenni
precedenti, abbinati alle tecniche costruttive innovative del periodo,
in particolare del cemento armato.
La
destinazione in progetto del piano terra era identica all'attuale
(mercato coperto e pescheria) mentre al piano inferiore era previcta
la realizzazione di un salone per festa e spettacoli; in corso d'opera
a causa delle ristrettezze economiche, si optò per la costruzione
di una serie di magazzini di uso pubblico.
Lo stato di conservazione al momento dell'intervento di ristrutturazione
e restauro era sufficientemente buono, salvo gli aspetti impiantistici,
dovuti ad una serie di manutenzioni ordinarie realizzate progressivamente
negli ultimi decenni.
L'unico intervento strutturale di modifica dell'originale riguardava
la facciata su via Mancini, ove era stata sostituita l'ampia gradinata
originaria con due rampe laterali ed una terrazza che sovrastava
un piccolo spazio espositivo gestito direttamente dal Comune.
Tale intervento ha comportato una evidente deturpazione della composizione
architettonica della facciata, cui si è posto rimedio con
il progetto di recupero attuale.
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