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Quest’oggi
andiamo all’estero, poiché il nostro giro prevede di
attraversare i territori dell’antica Repubblica di S. Marino,
piccolo Stato indipendente tra la Romagna e le Marche.
Attraversiamo Rimini, partendo dai giardini del Piazzale lndipendenza
e uscendo in collina al termine della via Covignano.
Siamo sulla strada dei Casetti e S. Paolo, e tra il verde si va
in salita, con alcune curve a gomito, e su e giù fino allo
strappo del Ventoso, piuttosto duro, che è già nel
territorio di S. Marino. Si sale ancora fino a raggiungere la parte
più alta della Repubblica, al borgo che culmina nelle 3 famose
rocche.
Nel tragitto di ritorno si prevede di curvare lungo la discesa impegnativa
di Acquaviva, che ci conduce a Ponte Verucchio.
Ora si pedala verso Corpolò e poi di nuovo si sale a S. Paolo,
si scende ai Casetti, e siamo tornati a Rimini, dopo una sessantina
di chilometri.

Le
bellezze ambientali sono rappresentate dalle vane colture agricole,
in particolare i vigneti, e dalle vedute della Costa dall’alto,
e dai panorami su S. Marino e la Valmarecchia. Le bellezze artistiche
si concentrano non soltanto a S. Marino, (così pittoresca
e vivace, ma lungo il percorso si vedono i borghi antichi le rocche,
le chiese, praticamente su tutti i colli. Consigliamo in particolare
la visita dell’antica Repubblica, lo sguardo che si allarga
su tutta la Costa, la visione incantevole della Valmarecchia, la
bevuta alla fontana di Corpolò, o il poggio di Villa Verucchio,
dove in Santa Croce c’e il cipresso che si vuole piantato
da S. Francesco nel 1215.

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