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Il Ceramista a Cattolica

Elettra De Biasio ceramista di Cattolica

Terra – Aria – Acqua – Fuoco

Elettra De Biasio ceramista di Cattolica fabbrica ceramiche da oltre 40 anni. Il laboratorio è in via Pascoli.

Le botteghe artigiane a Cattolica sembrano davvero una specie in via d’estinzione. Tra le ultime c’è un laboratorio di ceramiche che da 40 anni sforna pezzi che trovano il giusto equilibrio tra arte e commercio.

Elettra De Biasio (64 anni,diploma di maturità artistica a Brera) è la titolare del laboratorio-negozio “Ceramiche Elettra” (un locale di 400 anni sapientemente restaurato). Ci tiene a sottolineare come non ci siano più persone disposte, o meglio, all’altezza per continuare l’arte ceramica. Da qualche anno ha rilevatol’impresa del marito Giovanni Bonelli che risaliva al 1958.

“Questo è un lavoro meraviglioso – spiega la signora De Biasio -. All’inizio quando io e mio marito ci siamo trasferiti da Milano, all’incirca nel 1960, abbiamo avuto non poche difficoltà. Sapesse i forni che abbiamo bruciato, perchè eravamo ancora inesperti, ma credo che quegli anni siano stati anche i più creativi. Vede, questo lavoro è creazione allo stato puro e racchiude i quattro elementi primari: l’acqua per lavorare la terra, la terra stessa, il fuoco per cuocere i vasi e l’aria per asciugarli”.

Che tipo di clientela avete sviluppato negli anni?
I nostri lavori sono apprezzati sia dai cittadini che dai turisti, in particolare dagli stranieri che amano molto possedere questi manufatti. Abbiamo anche rilanciato oggetti decorati con disegni tratti dalle tele stampate della tradizione romagnola. Sono prevalefitemente caraffe, bicchieri, barattoli, portatirutta, ciotole e vasi.Le decorazioni inblu e color ruggine, raffigurano uva, galletti, la caveja”.

Come trova l’idea per dare vita ad un vaso?
“A volte faccio dei bozzetti, ma spesso l’idea si crea mentre sto lavorando la creta. Una volta dedicavo più tempo all’idea in se, adesso c’è meno poesia perché la commercializzazione ha preso il sopravvento e tutto deve essere fatto abbastanza velocemente. Ad esempio per il periodo estivo compriamo materiale già fatto che poi completo con le decorazioni”.

Lavora solo per privati?
“No, ho realizzato alcune ceramiche per il Comune di Cattolica, che ha dato in dono a delegazioni straniere ospiti della città.Qualche anno fa ho fatto anche un piatto commemorativo che una delegazione di Cattolica ha regalato al papa in visita al Vaticano”. A partire dagli anni ’70 il numero dei laboratori del genere si è via via dimezzato, da una sessantina, oggi sono una decina i laboratori di ceramica in tutta la provincia. Qualche anno fa per dare impulso alla diffiisione dell’arte ceramica ha tenuto un corso di aggiomamento per le insegnanti della scuola matema del Comune di Cattolica.

Quando smetterà, il laboratorio è destinato a chiudere?
‘Purtoppo si, gli allievi che escono dalle scuole d’arte hanno molta teoria e poca pratica, e così viene a mancare il necessario ricambio all’intemo del settore. Anni fa venivano molti giovani a bottega. Adesso, anche per le nuove normative sul lavoro, non si vede più nessuno. Se c’è qualche giovane interessato a portare avanti questa attività siamo disposti ad avviarlo e seguirlo per i prossimi anni”.

Ma Elettra De Biasio continuerà a lavorare con entusiasmo, per non far morire un mestiere che trova la sua ragion d’ essere solo nell’arte.

di Gianluigi Lucarelli

La Piazza di Rimini – Giornale di Cattolica