Dal 5 al 10 Agosto 2010 dalle 19.00 a tarda notte 4 notti per scoprire, conoscere, sognare l’Ottocento
Per quattro scintillanti notti, il centro storico di Saludecio, uno dei borghi più caratteristici dell'entroterra riminese, volgerà lo sguardo al XIX secolo, l'epoca di suo maggior splendore.
Giunto alla XXVIII edizione (una delle prime manifestazioni del genere in provincia di Rimini), 800 Festival si tuffa ancora una volta nel passato e si appresta ad accogliere il suo pubblico con un suggestivo e scenografico percorso che si dipana tra piazze e corsi, fra cortili e chiese, suggestivi vicoli e piazzette nascoste, riproponendo ed evocando le atmosfere del XIX secolo, sia nelle sue forme più consacrate della tradizione colta e borghese, che nelle sue espressioni più popolari e spontanee.
Il borgo di Saludecio, sulle splendide colline riminesi, si appresta ad alzare fra pochi giorni il sipario su “800 Festival”, uno degli eventi più qualificati della Signoria dei Malatesta e dei Montefeltro che raccoglie apprezzamenti non solo in ambito regionale, ma anche nazionale. Il Festival, arrivato ormai vicino al trentennale, ha dato vita da qualche anno a un vero e proprio logo: “800 Festival Eventi”, un “marchio di qualità” che ha racchiuso diverse iniziative d’ispirazione ottocentesca che l’Amministrazione comunale saludecese ha organizzato nel corso dell’anno. Dopo il successo de “Le giornate garibaldine. Aspettando i 150 anni dell’Unità d’Italia” e di “800 N.N.T. – NeroNotteTeatro” infatti è finalmente la volta della manifestazione regina dell’estate saludecese: “800 Festival”.
Dal 5 al 10 agosto, il borgo di Saludecio si trasformerà in un grande e unico palcoscenico a cielo aperto su cui andrà in scena il XIX secolo. Anche quest’anno il file rouge della manifestazione sarà legato alla capitale francese, che grande splendore visse in quel periodo: infatti il titolo dell’edizione 2010 sarà “Bienvenue à Paris!”. Questo per confermare e ampliare il progetto pluriennale che prevede di dedicare l’evento ogni anno ad una diversa capitale europea. Tante le novità in programma, a partire dalla data: l’evento avrà la durata di sei giorni e non più di quattro, come invece era accaduto negli ultimi anni. Per fare questo in maniera adeguata ci si avvarrà pure di nuove collaborazioni con grafici e scenografi di provata esperienza. Nuovo quindi anche l’allestimento del borgo, che si trasformerà letteralmente nella Parigi del XIX secolo riproponendo, nei diversi scorci suggestivi del centro storico, i quartieri simbolo della capitale europea. Fino a tarda notte, con la Tour Eiffel sullo sfondo, si potrà entrare all’Opéra, passeggiare per gli Champs Elysées, incontrare gli artisti di Montmartre e Montparnasse, godere dello sfrenato can can del Moulin Rouge e confondersi negli oscuri vicoli di Pigalle. L’Ottocento parigino sarà dunque riproposto sia nelle forme della tradizione colta e borghese, sia nelle espressioni più popolari e spontanee. Il “Cartellone degli spettacoli” offrirà musica, prosa, danza, teatro di figura e artisti di strada. Il palcoscenico dell’Opera, nei vari giorni del festival, vedrà alternarsi: L’Associazione musicale Praeludium in “Palais Garnier: l’Opera”, un concerto lirico di quadri d’opera (arie e duetti), in costume d’epoca, con musiche tratte dalle opere liriche più celebri ambientate a Parigi; il Teatro dell’Aleph in “Canto di un viaggio sotto la luna”, un nuovo spettacolo, in prima assoluta, ispirato al romanzo di Jules Verne “Il giro del mondo in ottanta giorni”; L’Associazione Culturale Lirica Romagnola “Compagnia Magia d’Operetta” in“Una sera all’Opera di Paris” che ripropone, in una girandola di allegria e malizia, di belle donne e piccanti viveurs, il mondo perduto di quegli artisti che divertivano il pubblico con una parvenza di civetteria e peccato. L’Associazione Gli Accademici di San Rocco, Gruppo strumentale “En Plain Air” porterà in scena la musica classica con un meraviglioso concerto nel quale si potranno ascoltare le melodie di Charles Gounod - Petite symphonie (per nove strumenti a fiato) e W. A. Mozart – Serenata n° 11 K 375 per ottetto di fiati. Non mancherà l’energia seduttiva del Can Can e del Moulin Rouge, evocata dal Centro Danza La Plume e da Gianni Risola con il titolo “Notturno Parigino”. Passeggiando lungo gli Champs Elysées si potrà ammirare l’eleganza di “Carillon 800” (dall’estro di Chris Channing): uno show di mimo-danza, ispirato alla mania tutta ottocentesca, per i carillon e giochi meccanici che accompagnava la rivoluzione industriale; la compagnia L’Ondalunga in “Chansonnier pour rever” ripropone la magia di un vecchio organetto di barberia dal suono suggestivo seguito dalla voce dello chansonnier per rievocare un’atmosfera di altri tempi; mentre spetterà all’AMMI (Associazione italiana musica meccanica) riportare in vita i suoni de “L’organetto meccanico”. Il “Collezionista di attimi” Jean Pierre Bianco affascinerà il pubblico con la sua verve da fantasista, acrobata, equilibrista, giocoliere. Tutto questo sotto l’egida del grande direttore del Moulin Rouge: “Zidler”, a cui darà corpo e voce Gianni Risola. Lo stesso Gianni Risola, accompagnato dalle ballerine della Centro Danza La Plume, darà vita allo show “Zidler” e al malizioso palcoscenico del Moulin Rouge, sul quale si alterneranno anche Raffaele Mirabella e Laura Palma in “Plaisir d’Amour” (canzoni e atmosfere della Parigi notturna, sui ricordi di Adelaide, la chanteuse) e il Teatro Instabile e Raffaele Mirabella con lo show “800 suite, farsa tragicomica”, uno sguardo ironico su di un teatrino della Parigi fin de siècle e sulla sgangherata compagnia che lo anima. Luogo di incontri, giochi e relax, non poteva mancare il parco: Le Jardin du Clocher. In questo suggestivo spazio si esibirà la compagnia Mattatoio Sospeso in “Les hommes du ciel“: due acrobati del famoso Cirque Sospendu, fisarmonica e violino, sono pronti a scalare tutto quello che trovano, compresi muri, torri, campanili… Salite ardite, discese mozzafiato. A Montmartre ci si divertirà con il TeatroLeOnde in “Venite a rimirare le lucciole”, piéce che si rifà al teatro itinerante dell’Ottocento, in continuo viaggio, di piazza inpiazza, di città in città, tra peripezie, vicissitudini e imprevisti… Da non perdere anche “Jann e Von Der” del TeatrOtello, ispirato ai girovaghi dei mercati e delle piazze che sapevano meravigliare il pubblico con i loro giochi circensi. Montparnasseospiterà gli “Splendori e miserie di Marie Duplessis, una vita straordinaria”: ogni sera, attraverso il racconto, si farà conoscere al pubblico la vita della ‘signora delle camelie’, in tutte le sue sfaccettature. E poi ancora risuoneranno le note dello “Chansonnier pour rever” della compagnia L’Ondalunga. Da non perdere le arie d’opera proposte dall’Associazione La Veronica in “Souvenirs d’Opera” e la musica del duo Ottocento Associazione Musicale in“Concert pour un ami“. Di grande fascino i vicoli del paese. Nello spazio di Le Ruelles des Cartomanciennes, ci si potrà imbattere nello spettacolo itinerante del Teatro dei Cinquequattrini: “Rue de Tournon, da Mademoiselle Lenormand – Libraia“, ispirato alla figura di Marie Anne Adélaide Lenormand, famosa cartomante, al cui nome si lega un mazzo di carte divinatorie inventato nella metà dell'Ottocento, replicato in centinaia di varianti e diffuso ancor oggi. Seduzioni e segreti a Pigalle, il quartiere a luci rosse per eccellenza, dove rivive, ad esempio, il caffè letterario, luogo in cui si può assistere a letture, declamazioni, brevi rappresentazioni, ma anche lanciare sguardi indiscreti ad immagini licenziose: tutto questo sarà rappresentato dall’Associazione Ludoteca delle Parole che animerà “Au lapin parbleu! Cafe litteraire“. Per finire, lungo le vie della Parigi ottocentesca si aggireranno i musicisti “Les Macarons”: un gruppo franco-italiano di suonatori di organetto, chitarra e flauti che rallegra le vie della città eseguendo un repertorio di musiche tradizionali da ballo, francesi e occitane.
Ma 800 Festival non è solo spettacolo… Sarà allestita la sezione Exposition Universelle (Mostre ed Esposizioni), si potranno degustare - fra ristoranti, caffè e bistrot – i cibi e le deliziedel Grand Gourmete aggirarsi tra i banchi del tradizionale Mercato, il Marché aux puceso ammirare gli oltre 50 murales con le invenzioni ottocentesche dipinte sui muri delle case dagli artisti di ArPerC. Da segnalare una novità anche per quel che riguarda l’ingresso. Il biglietto intero, come lo scorso anno, ha un costo di 7 €, ma i ragazzi fino a 12 anni d’età entrano gratis. Inoltre si avrà diritto a uno sconto di 2 € con le seguenti modalità: se si entrerà al Festival nei giorni di giovedì 5 e venerdì 6, si riceverà un buono sconto di 2 euro spendibile dal 7 al 10 agosto (escluso omaggi e residenti). Il parcheggio è gratuito.
800 Festival è organizzato dal Comune di Saludecio con il patrocinio e il contributo di Provincia di Rimini e Regione Emilia-Romagna.
Non resta dunque che partire e prepararsi a compiere questo viaggio nel
passato, pronti a immergersi in un’atmosfera d’altri tempi,
autentica, frizzante e vivace anche quest'estate. Non esitate è un evento da non perdere !.
Ingresso a pagamento
800 FESTIVAL 2010
dal 5 al 10 agosto
PROGRAMMA
.: MOSTRE E ESPOSIZIONI :.
Palazzo Scuole (Via Sebastiano Serico)
800 IN POSA L’Atelier fotografico
A cura di Franca Romani
Prosegue la tradizione di rievocare le vecchie foto dell’album di famiglia dell’800.
Tutti in posa, in costume d’epoca, con il classico fondale dipinto, si mettono in fila per un prestigioso ritratto “virato seppia”.
Palazzo Albini –Camaeti (Via Pierino Albini)
IL TESTIMONE DEL CAMPOLIBERO L’Atelier dello scultore
Installazione di Augusto Gennari
LIQUORI E COGNAC, UNA TRADIZIONE
Collezione di liquori originali
di Michele Ottaviani
Rue de Montparnasse (Via Pierino Albini)
PITTORI EN PLEIN AIR con
Franco Baffoni, Alessandra Bertozzi, Andrea Biondi, Phelan Black, Maurizio Rinaldi, Augusto Gallo
Les Murs de Pigalle (Mura di Ponente)
L’ARTE TERAPEUTICA DEL DR. PARNASSUS
a cura diGiuliano Chelotti e Stefano Camilli
Un gioco interattivo con il pubblico, dall’ “audace” gusto ottocentesco, che ironizza sui progressi scientifici della medicina utilizzando curiose tavole grafiche: “immagini che si muovono davvero e sono quanto mai reali al tatto, che si possono osservare e accarezzare a piacere, senza il minimo timore di corrompere la morale e incoraggiare le pratiche di lussuria”.
IMAGES STEREOSCOPIQUES
Visioni tridimensionali
A cura di Alessandro Guaitoli
Visioni impressioniste
Una serie di celebri dipinti di pittori impressionisti, trasformati in anaglifi per una curiosa visione streoscopica.
La fotografia erotica dell’ 800
Ritratti senza veli, ammiccamenti e pose osé del XIX secolo offrono al pubblico un viaggio nella fotografia erotica della Belle Epoque tra buchi della serratura, immagini tridimensionali e stereocoppie.
Spiritismo e Diavolerie Incursione nella foto spiritica
Una breve rassegna di fotografie e di stereofotografie storiche ispirate allo spiritismo; il tema è affrontato sotto un duplice profilo.
L’ironia: vengono esposte cinque stereo-coppie estrapolate da carte stereoscopiche di “Les Diableries”, raccolta di 72 carte pubblicate a Parigi nel 1861 da autore anonimo. Si tratta in verità di una raccolta di fotografie stereoscopiche di sculture che attraverso l’iconografia satanica esprimono una feroce satira contro il Secondo Impero e l’autoritarismo di Napoleone III.
La fotografia come documentazione/prova dell’esperienza spiritica: sono esposte alcune fotografie e stereofotografie, primi esempi di rappresentazioni fotografiche dell’esperienza spiritica, fenomeno che troverà un discreto sviluppo proprio a partire dagli anni ’60 del XIX secolo. Si tratta di immagini decisamente ingenue, dove a volte il trucco fotografico della doppia esposizione appare anche troppo evidente, tuttavia…
Place des Cartomanciennes (via Rialto)
LE CARTOMANTI Les diseuses de bonne aventure
Nel cuore della città, attraverso vicoli e vicoletti, si giunge alla Piazzetta delle cartomanti. Per i consultanti, diverse le arti divinatorie: carte, tarocchi e lettura della mano.
Champs-Élysées (Via Roma)
BICICLI E CARROZZE, A SPASSO NEL TEMPO
Velocipedi, tricicli e bicicli sono gli antenati della moderna bicicletta e il loro percorso storico è ricco di invenzioni, di scoperte, di insuccessi, di tentativi, di applicazioni straordinarie, di ricerca e impiego di nuovi materiali. Tutti sulle due ruote dunque? Non solo. Una buona parte della vita pubblica di allora sarebbe impensabile senza le lunghe e frequenti escursioni in carrozza, i cui svariati modelli erano finalizzati agli impieghi più diversi.
POSTE ITALIANE, ANNULLO FILATELICO Sabato 7 agosto
L’ Ufficio di Informazioni turistiche ospita nella serata di sabato la postazione per l’emissione dell’annullo postale, appuntamento ricercatissimo da tutti gli appassionati che potranno utilizzare l’ apposita cartolina stampata per l’evento saludecese.
Palazzo municipale – Ex carceri (Piazza Beato Amato Ronconi)
GARIBALDI UN MITO DA RISCOPRIRE La Collezione Ottaviani
A cura di Michele Ottaviani
La mostra permanente che Saludecio ha voluto dedicare all’eroe dei due mondi, allestita nelle antiche e suggestive Sale delle ex carceri mandamentali, è una ricca collezione iconografica e documentaria che raccoglie cimeli originali di ogni genere collezionati dal saludecese Michele Ottaviani: divise militari, sculture, dipinti, stampe, editti, libri, cartoline, francobolli, monete, gadget e quant’altro. Il percorso museale ci svela la vera statura di Giuseppe Garibaldi, raccontandoci il suo tempo e gli uomini che parteciparono alle imprese risorgimentali.
La mostra fa parte di un articolato progetto pluriennale, partito nel 2007 in occasione del bicentenario della nascita di Garibaldi, che prevede di anno in anno un’ intensa serie di attività ed eventi ottocenteschi: convegni, incontri, mostre, giornate garibaldine, rievocazioni storiche, spettacoli che possano fare da volano anche per la promozione turistica e culturale del territorio. (visite su prenotazione)
Chiesa San Biagio, Chiesa Gerolomini (Via Roma)
MUSEO DI SALUDECIO E DEL BEATO AMATO
La Chiesa Parrocchiale di San Biagio è l’edificio sacro più importante della Vallata e costituisce una delle più belle architetture settecentesche del Riminese; è giustamente definita una piccola cattedrale; non solo le sue dimensioni e la sua pregevole architettura settecentesca ma anche tutto l’insieme, che comprende un notevole patrimonio di opere d’arte e la presenza nello stesso edificio delle spoglie del venerato Beato Amato Ronconi, francescano del XIII secolo, conservate miracolosamente in un’urna di vetro, all’interno della Cappella principale, giustificano questa definizione. Aggregato alla Chiesa, all’interno di un torrione adiacente, si trova il Museo; di eccezionale valore documentario e artistico, raccoglie un ricco patrimonio di ex-voto, suppellettili, paramenti, arredi e dipinti raccolti nei secoli intorno al culto del Beato, fra breve santificato. Nel complesso chiesa-santuario-museo si trova una vera e propria pinacoteca; queste le opere principali: Decollazione del Battista e Madonna della Misericordia di Claudio Ridolfi detto “il Veronese” 1605; SS.Giuseppe ,Sebastiano, Rocco e S.Antonio da Padova di Vitale e Bernardino Guerrini 1610; S.Sisto Papa in estasi di Guido Cagnacci 1628; La Processione del SS.Sacramento di Guido Cagnacci 1628; S.Antonio Abate e S.Antonio da Padova di G.F.Nagli detto Il Centino 1660; Madonna col bambino e Santi di Sante Braschi 1704; Madonna della Consolazione di Giuseppe Soleri 1802; S.Biagio di padre Atanasio da Coriano 1800.
La Ville (Centro storico)
LE INVENZIONI DELL’800 nei Murales del Borgo
A cura diMarisa Russo
Da non perdere la tradizione saludecese dei murales, nata nel 1991 in occasione della IX edizione di 800 Festival: un policromo e particolare percorso en plain air si snoda fra vicoli e piazzette del borgo alla scoperta delle Invenzioni dell’800, da quelle più note e importanti dell’Ottocento (cinema, fotografia, radio, telefono, lampadina, ecc.) a quelle più curiose (fumetto, ecologia, lametta, carta igienica, ecc) per passare ai più famosi marchi (Levis, Coca Cola, Violetta di Parma, Borsalino, ecc.). Questo grazie anche agli artisti di “Genius Loci - Ar.Per.C.” (Associazione Culturale Artistica Ambientalista di Castellabate-Salerno) diretti da Marisa Russo, che tende a mettere in evidenza non solo l’ aspetto storico dell’invenzione, ma anche quello simbolico e naturalistico. Grazie a questa preziosa caratteristica, Saludecio è oggi uno degli elementi di spicco di Assipad – l’Associazione Italiana Paesi Dipinti, e di Res Tipica – Associazioni Nazionali delle Città d’ Identità che hanno lo scopo di collegare, sotto il profilo culturale, le comunità italiane che promuovono e valorizzano il patrimonio pittorico antico e recente realizzato sui muri esterni delle abitazioni.
Santa Maria del Monte – Saludecio
L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO
Presso l’Osservatorio N. Copernico di Santa Maria del Monte – Comune di Saludecio ogni sera, osservazioni al telescopio, audiovisivi e consigli per l’osservazione della volta celeste.
Per informazioni: tel. 0541/21082 dal lunedì al venerdì, tel. 0541/857026 il sabato.
.: CIBI E DELIZIE :.
Place de Jeux du Bracelet (Piazza Gioco del Pallone)
PANORAMICO
Ristorante – Albergo – Pizzeria
Prenotazioni e Informazioni 0541.981109
ANTIPASTO Tagliere misto: prosciutto crudo, coppa, salame, formaggio, bruschetta
PRIMI Ravioli al formaggio di fossa
oppure Gnocchi tricolori alle verdure e formaggio stagionato
SECONDI Grigliata mista: costarelle, salsiccie, spiedino misto
oppure Tagliata di manzo con rucola, grana e riduzione di barolo
CONTORNO Insalata mista
DESSERT Dolci secchi offerti dalla Casa
VINO E ACQUA MINERALE
MENU’ COMPLETO (€ 25,00)
La Place de Montmartre (Piazza XI Settembre 1859)
LA PETITE BRASSERIE
Associazione. “Pro Loco” Saludecio
Prenotazioni e Informazioni 0541/981652 - 333.2726508
Le Pain farci (piadina con mozzarella,pomodoro ed origano) (piadina con prosciutto crudo,lattuga e formaggio) (piadina con erbe di campagna, prosciutto cotto e emmenthal) Quiche Verte (pasta sfoglia al forno con verdure di campo e formaggio) Quiche Rouge (pasta sfoglia al forno con pomodori e prosciutto cotto) Bruschette Miste (bruschette assortite con patè di olive, pomodorini, formaggi e salumi)
Dolci Etruschi o lingue di gatto con bicchiere di albana Torta della casa a fette
Bibite e vino
MENU DEGUSTAZIONE AL PLATEAU
La Place de Montmartre (Piazza XI Settembre 1859)
LA FLEUR DE JARDIN
IL GIARDINO FIORITO
Circolo ARCI “P. Albini” Saludecio
ANTIPASTO Fagioli cannellini con cipolla e bruchettine
PRIMO Stringhetti alle meraviglie del campo
SECONDI Arrosto di vitello con salsa
oppure Tagliere della tradizione
CONTORNO Patate alla contadina
DESSERT Dolce casereccio
MENU’ COMPLETO € 13,00 (bevande escluse)
La Place de Montmartre (Piazza XI Settembre 1859)
LE GRAND CHEF
A.S.D. “Tre Esse Saludecio”
Prenotazioni e Informazioni 328.4521925
ANTIPASTO Spicchi di cascione
PRIMI Quadrettoni ai ceci
oppure Tagliatelle al ragù
oppure Tagliatelle ai ceci
SECONDI FREDDI Tagliere misto
oppure Porchetta allo spiedo
CONTORNO Insalata pomodori e cetrioli
DESSERT Torta della casa
MENU’ COMPLETO € 15,00 (bevande escluse)
La Place de Montmartre (Piazza XI Settembre 1859)
BOULANGERIE DE LA PORTE
Forno “Bartoli Pari” Saludecio
TORTINE cioccolato, peperoncino, frutti di bosco, ai fichi e mandorle, limone, mele
CROSTATA ELISE’E di ricotta e cioccolato
DOLCETTI VARI
Les Murs de Montmartre (Mura di Levante)
LA BAGUETTE MAGIQUE
Baldolini Federico Saludecio
BAGUETTE Crudo,carciofi,mozzarella,lattuga Cotto, asparagi, fontina, lattuga Milano, pomodoro, Philadelphia, lattuga Tonno, cipolla, scamorza, lattuga Pollo, zucchine, melanzane, fontina, lattuga
Il tutto condito con salse e accompagnato da una bottiglietta di minerale
DOLCI AL TRANCIO
FRUTTA Cocomero Melone
da consumarsi al tavolo o da trasporto Birre e Bibite Acqua minerale
La Rue de Montmartre (Via Sebastiano Serico)
AU MOULIN ROUGE
A.S.D. Calcetto Saludecio
In una vecchia sala da ballo, ricavata dentro un vecchio mulino, viene inaugurato il 6 ottobre 1889 a Montmartre il Moulin Rouge, uno dei più famosi locali della Parigi della Belle Epoque, rinomato per spettacoli, danze, ma soprattutto per lo sfrenato Can Can
BRASSERIE DE LA LUNE
A.S.D. Santa Maria del Monte
Prenotazioni e Informazioni 338.2435947
ANTIPASTO Panzanella con olive e mozzarelline
PRIMI Trenette al pesto
oppure Raviolacci al basilico
SECONDI Spiedino di carne mista al rosmarino e salsiccia alla griglia
oppure Piatto rustico con salumi e formaggio
CONTORNI Pomodori e cetrioli
oppure Patatine fritte
DESSERT Gelato al limone con menta piperita Limoncino
MENU’ COMPLETO € 15,00 (bevande escluse)
Champs-Élysées – Convento Gerolomini (Via Roma)
BELLE EPOQUE
Piccioni Bruno Saludecio
Prenotazioni e Informazioni 0541.981699/982127 – 329.8898589
ANTIPASTO Carpaccio di manzo con rucola e grana
PRIMO Strozzapreti con salsiccia, fantasia di funghi e pendolini
SECONDO Fiorentina di manzo alla brace con verdure grigliate
oppure Tagliere di salumi e formaggi della tradizione con melone Pane al rosmarino e mais
DESSERT Gelato tartufello
MENU’ COMPLETO, con “fiorentina” € 20,00 MENU’ COMPLETO con “tagliere” € 15,00
(bevande escluse)
Les Murs de Pigalle (Mura di Ponente)
BISTROT DES ARTISTES
Associazione. “Pro Loco” Saludecio
Prenotazioni e Informazioni 0541/981652 Cell. 333.2726508
ANTIPASTO Crostini con: pomodorini,basilico, patè di olive, frittata
PRIMI FREDDI Fusilli ai pendolini, bocconcini di mozzarella, basilico
oppure Farro in insalata con radicchio rosso, carciofini, mais, wurstel
SECONDI FREDDI Tacchinella con scaglie di grana, rucola, aceto balsamico
oppure Piatto salumi nostrani e formaggi serviti con miele di acacia
CONTORNO Insalata verde, cetrioli, pomodorini.
DESSERT Degustazione dolci della casa accompagnati da vino dolce
MENU’ COMPLETO € 15,00 (bevande escluse)
Les Murs de Pigalle (Mura di Ponente)
AU LAPIN PARBLEU !
CAFFE LETTERARIO
Associazione Ludoteca delle Parole
Vol-au-vent saucés (vol-au-vent alle salse) Sandwiches au pâté (tartine ai patè) Assiette de fromages français aux pruneaux
(piatto di formaggi francesi con prugne sciroppate)
Petits fours (pasticcini da tè: madeleine, bouffée, biscuits) Croissant Tartee des Mesdames (ogni sera una torta a sorpresa creata dalle signorine di Pigalle)
Brochettes de fruits (spiedini di frutta)
café bière (birra) cidre doux et sec (sidro-vino di mele dolce e secco) pastis (aperitivo alcolico profumato all'anice) eau minérale naturelle
Ruelle des Cartomanciennes (Vicolo Valgermana)
LA PISSALADIERE
PIZZERIA
PIZZE AI MILLE SAPORI Funghi freschi Carciofini Salsiccia Tonno e cipolla Wurstel Acciughe e capperi
PIZZA SPECIALE bianca con letto di mozzarella e verdure miste
Champs-Élysées(Via Roma)
ABSINTHE CAFE’
Il Caffè della Fata Verde
Nella cornice parigina di 800 Festival, “Le Café de la Fée verte“ripropone, dopo due secoli, la “famigerata” bevanda dei poeti maledetti e fonte di ispirazione degli artisti bohémiens: l’Assenzio, servito secondo gli affascinanti rituali dell’ 800 o in fantasiosi cocktails.
Le specialità della tradizione ottocentesca: Absinthe Parisienne (rituale originale) Absinthe Bohémienne (rituale praghese-flambé)
Gli esclusivi Cocktail all’Assenzio: Belle Époque Mojito Absinthe Caipiriña Baudelaire Caipiroska Moulin Rouge La Fée Cubaine Chocolat afrodisiaque de la Fée Verte Fragole veggenti AbsinTonic L’800 Absinthe
Gli inebrianti Short Drink all’Assenzio: Ville Lumière Absinthe Can Can La Fée Blanche, La Fée Noire, La Fée Métisse Absinthe à l’italienne
ABSINTHE GLACERIE
Il Gelato artigianale della Fata Verde
Tra le specialità di produzione artigianale potrete gustare:
La Glace de la Fée Verte
l’unico Gelato all’Assenzio, proposto esclusivamente in occasione di 800 Festival.
La Pesca Melba
il famoso dessert di pesche sciroppate servite con gelato alla vaniglia e salsa di lamponi, inventato nel 1899 dal celebre chef francese Auguste Escoffier per la soprano Nelly Melba, da cui prende il nome.
.: PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI :.
L’ Associazione di Montefiore Conca propone un Concerto lirico di quadri d’opera (arie e duetti), in costume d’epoca, con musiche tratte dalle Opere Liriche più celebri ambientate a Parigi: LA TRAVIATA (G. Verdi): Ambientata nella Parigi delle feste d’alto bordo, sullo sfondo della “Dama della Camelie” di Dumas. LA BOHEME (G. Puccini): In una soffitta sui tetti di Parigi, si consuma il passaggio degli artisti bohèmiens dalla spensieratezza della giovinezza, alla consapevolezza dell’età adulta, attraverso la morte di Mimi. IL TABARRO (G. Puccini): Sulla Senna, un barcone da carico fa da sfondo al dramma della gelosia, nel classico triangolo amoroso fra Michele, Giorgetta e Luigi. Questa volta a morire è lui!
Il nuovo spettacolo della Compagnia di Lissone si ispira al noto romanzo di Jules Verne “Il giro del mondo in 80 giorni”.Al clima avventuroso della classica storia del romanzo si accompagnano momenti di pura comicità mischiati ad effetti di alta spettacolarità sia per la costruzione a vista delle varie ambientazioni, che di volta in volta definiscono i diversi passaggi narrativi, che per gli improvvisi momenti di abilità e di gioco tra gli attori e gli attrezzi dello spettacolo stesso.
Ne deriva uno spettacolo di alta poesia visiva e di intrattenimento emotivo di grande suggestione, favorito anche dall’aspetto musicale, che utilizzando suoni e melodie di varie epoche e varie forme etniche, innalza, anche nell'ascolto, la suggestione percettiva.
La Compagnia d’operetta rievoca la Parigi della Belle époque, periodo in cui tutto sembrava grandioso: stabilità politica, indiscussa superiorità economica e sviluppo tecnologico senza pari. Uno degli aspetti in cui si esprimeva questa illusoria gioia di vivere era il sottile erotismo che permeava la società e la cultura: la donna veniva esaltata quale assoluto oggetto d’amore e di desiderio.
Lo spettacolo ripropone, in una girandola di allegria e malizia, di belle donne e piccanti viveurs, il mondo perduto di quegli artisti che divertivano il pubblico con una parvenza di civetteria e peccato: un mondo di sogni, di rosee speranze e di folgoranti carriere sul ciglio del baratro.
Il gruppo “En Plein Air” è nato per iniziativa dei professori Renzo Angelini e Fabio Fabbrizioli, fra gli anni '70 ed '80; ha partecipato a rassegne, a festival musicali ed ha tenuto numerosi concerti nei più prestigiosi teatri italiani riscuotendo importanti apprezzamenti da parte del pubblico e della critica. I musicisti che fanno parte di queste formazioni, provengono da importanti performance musicali nazionali ed internazionali ed hanno tutti una comprovata esperienza sia nell’ambito della musica lirico-sinfonica che cameristica. Attualmente, oltre a svolgere attività concertistica in formazioni cameristiche, collaborano con importanti orchestre quali il Teatro della Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Comunale di Bologna, il Maggio musicale Fiorentino ed altre prestigiose istituzioni musicali. Sono inoltre titolari di cattedra in diversi conservatori italiani.
Harold Zidler, il direttore del Moulin Rouge saluta tutte le sere il pubblico dell’Opéra presentando sfrenate coreografie, ispirate al film “Moulin Rouge” di Baz Luhrmann, realizzate dalla Scuola di Danza “La Plume”
Spettacolo di mimo-danza, ispirato alla mania, tutta ottocentesca, per i carillon e giochi meccanici che accompagnava la rivoluzione industriale. Sulle note musicali si alternano due personaggi, tra marionetta e pupazzo, con interazioni evocative e allegre e una fisicità variata e giocosa molto vicina ai teatranti di Picasso, Lautrec e Daumier. Uno sarà il capo, maestro di cerimonie, bello, intrigante e sofisticato, l’altro sarà un ballerino povero, facchino tuttofare, stracciato, ingenuo alla Dickens.
Un vecchio organetto di barberia dal suono suggestivo e la voce dello chansonnier rievocano un’atmosfera di altri tempi, adatta ad un pubblico di ogni età, proponendo un repertorio di pezzi celebri che raccolgono emozioni del vecchio continente, in un’atmosfera tutta parigina.
L’ AMMI, nata con grande passione nel 1998 per valorizzare il grande patrimonio ottocentesco di strumenti musicali meccanici, per un lungo periodo dimenticati e messi in cantina, presenta per 800 Festival uno strumento di grande importanza storica e culturale, animato da suonatori in costume che fanno rivivere il fascino e la suggestione delle note musicali meccaniche.
Un sorriso che si cela dietro la malinconia è il modo più intelligente di prendere le avversità della vita alle spalle e costringerle in un angolo. Fantasista, acrobata, equilibrista, giocoliere. Clown…sogna un' ouverture da capogiro, dialoga con la sua scimmietta, cerca di far diventare possibile l'impossibile, mantiene oggetti in equilibrio che cascando potrebbero fare molto rumore per nulla. Cerca lo sguardo degli spettatori forse per sentirsi meno solo. Pass Pass clown sognatore di professione, continua a girovagare alla ricerca del minimo necessario per poter continuare la sua collezione.di cosa? Di attimi , naturalmente!
Irriverente, sbruffone ma anche dolce ed arrogante, un personaggio con senso della scena e della comicità molto spiccate, regala gag di autentica bizzarria coinvolgendo il pubblico in pazzesche avventure.
Lo spettacolo itinerante è ispirato alla figura Marie Anne Adélaide Lenormand, più nota con il nome abbreviato M.lle Lenormand, famosa cartomante, al cui nome si lega un mazzo di carte divinatorie inventato nella metà dell'Ottocento, replicato in centinaia di varianti e diffuso ancor oggi. Aprì uno studio di cartomanzia a Parigi, in Rue de Tournon, frequentato da illustri personaggi e diventando la “Sibilla dei Salotti”. Il lavoro teatrale si rifà anche al fenomeno dello spiritismo del XIX secolo quando divenne anche mezzo d’affermazione delle donne, interpreti di messaggi venuti dall' aldilà.
Atmosfera di fine secolo 800, due acrobati del famoso Cirque Sospendu, fisarmonica e violino, sono pronti a scalare tutto quello che trovano: muri, torri, campanili. Salite ardite, discese mozzafiato. E poi un mirabolante duo acrobatico in sospensione a 10 mt da terra. Acrobati, imbonitori nella migliore tradizione di strada d’oltralpe: ironia, abilità, precisione. Lo spettacolo inizia col classico cerchio per poi salire, salire…
Ogni sera, le letture curate da Roberto Caminiti faranno conoscere al pubblico la vita di Marie Duplessis, in tutte le sue sfaccettaure.
Un vecchio organetto di barberia dal suono suggestivo e la voce dello chansonnier rievocano un’atmosfera di altri tempi, adatta ad un pubblico di ogni età, proponendo un repertorio di pezzi celebri che raccolgono emozioni del vecchio continente, in un’atmosfera tutta parigina.
Arie d’ opera e assaggi di musica leggera d’epoca. In programma brani di Puccini, Bellini, Mascagni, Verdi, Mozart.
Il Duo, formato da stimati professionisti della musica a livello internazionale, esegue brani di F.Gragnani, A. Nava, H. Neumann, F. Schubert, R. Cuboni. I maestri Agostinelli e Marzi dedicano questa serata al saludecese Evasio Agnoletti, scomparso da qualche anno, cultore e appassionato di musica classica e amico di 800 Festival.
A Pigalle, rivive il ,caffè letterario, luogo di ritrovo di letterati e di artisti in cui si può assistere a letture, declamazioni, discussioni, brevi rappresentazioni e alla creazione di qualche opera pittorica; si possono ascoltare musiche d’epoca; si possono lanciare…sguardi indiscreti ad immagini licenziose; degustare cibi e bevande inconsueti.
Durante ogni serata, sarà possibile conoscere attraverso il racconto le trame delittuose delle vicende di Rue des Saints-Pères, i pettegolezzi e la vita della nobiltà e della borghesia parigina e apprezzare i versi sciolti dei poeti della Parigi di fin de siecle.
Un omaggio ai pionieri delle immagini in movimento, ai filmati d’epoca, a Parigi, alla Traviata.
Harold Zidler, un direttore…pirotecnico per il Moulin Rouge. Nel suo approccio con il pubblico, che lo ama sin dal primo impatto, e le note incalzanti del can can mette in scena uno spettacolo a ritmo serrato.
Canzoni e atmosfere della Parigi notturna, sui ricordi di Adelaide, la chanteuse.
Lo spettro del fallimento aleggia su di un teatrino della Parigi fin de siècle e sulla sgangherata compagnia che lo anima. Gli attori daranno l'addio al loro adorato pubblico con una serata memorabile ricca di colpi di scena, con l'apparizione del fantasma dell'opera, gli innamorati che cinguettano nel parco, gli appassionati interventi di una cantante lirica, re e regine che si sfidano a duello e amore e morte che si rincorrono con allegria.
Lo spettacolo si rifà al teatro itinerante dell’Ottocento, in continuo viaggio, di piazza in piazza, di città in città, tra peripezie e vicissitudini, compresa la perdita di scenografie e abiti per la rappresentazione…Da qui la necessità di mettere in scena uno spettacolo utilizzando quelle poche cose che hanno: giocano sulla loro bravura, usano stoffe come vestiti per rappresentare i vari protagonisti delle storie che drammatizzano, i pochi oggetti che di cui sono provvisti si formano e si trasformano per divenire oggetti scenici poliedrici e adatti alle varie situazioni, compresi gli spettatori stessi che verranno coinvolti ed entreranno a far parte dello spettacolo. E così attraverso dialoghi incalzanti, gag ed equivoci i due danno vita ad uno spettacolo esilarante e ricco di colpi di scena in cui si alternano, in maniera equilibrata e raffinata, momenti di alta poesia a momenti di leggera ironia ed ilarità.
Uno spettacolo prodotto dalla Cooperativa Culturale Jesina, ispirato ai girovaghi dei mercati e delle piazze dell’800, che vagavano di città in città per meravigliare il pubblico con i loro giochi circensi. “ Voi camminate tranquillamente, saranno loro a “colpirvi” con la diplomazia e la flemma dell'attore di strada, in una moltitudine di follie e abilità che aprono ogni porta alla dolce espressione di un sorriso…“à bientot”.
Un gruppo franco-italiano di suonatori di organetto, chitarra e flauti, rallegra le vie della città tra cafés, bistrots, brasseries eseguendo un repertorio di musiche tradizionali da ballo, francesi e occitane.
.: MERCANTI E MERCANZIE :.
MARCHÉ AUX PUCES
Les Murs e la Place de Montmartre, Champs-Élysées
(Via Sebastiano Serico, Piazza XI settembre 1860, Via Roma)
Rivive nei quartieri la tradizione popolare del mercato cittadino del XIX secolo. A Montmartre , tra piazza e lungo Mura, si dispongono i classici bric-a-brac insieme ai caratteristici artigiani: ferrivecchi e manufatti si mescolano con i profumi e i sapori della campagna. Passeggiando nei Campi Elisi, tra artisti, musiche d’organetto e carillon, si offrono invece all’ occhio del visitatore mobili, preziosi oggetti e suppellettili della ricca borghesia ottocentesca.
N.N.T. 800 – NERO NOTTE TEATRO
Il “cuore nero” di 800 Festival
Castello di Meleto (Saludecio)
venerdì 16, sabato 17, domenica 18 luglio 2010
800NNT prosegue così il cartellone estivo di “800 Festival Eventi”, un vero e proprio “marchio di qualità” che, collegato alla nota manifestazione saludecese, dà una specifica impronta ad ogni evento, garantendone anche la caratteristica ottocentesca.
Una scommessa culturale e turistica vincente de “L’Armonda”, l’associazione di Saludecio che ha ideato l’evento, convinta che le storie all’insegna dell’intrigo e del mistero suscitino ancora oggi molto interesse e curiosità, specie se a favorirle è l’apporto di naturali scenografie notturne
La manifestazione, giunta alla VI edizione, è diventata ormai una vetrina stabile del teatro “noir” nelle sue varie sfaccettature ed espressioni artistiche: dal teatro d’attore al nouveau cirque, dal teatro itinerante al teatro di figura, dalle narrazioni alle sonorità d’ambiente, in pratica è diventata il cuore “nero” di 800 Festival.
Tre le serate in programma, dal 16 al 18 luglio, che renderanno protagonista il piccolo centro fortificato.
Vari e interessanti gli artisti che si succederanno; diversi e suggestivi gli angoli in cui gli spettacoli prenderanno forma. Con l’oscurità, la Piazza del castello, ilSagrato della Chiesa, il percorso lungoLe murae ilCampo dell’alberoospiteranno gli spettacoli replicati durante ogni serata, dalle ore 21.15 a mezzanotte.
Di grande suggestione “Il non spirato” con Raffaele Mirabella e Gigliola Fronzoni. Per l’originale performance vengono utilizzate immagini tratte da “Nosferatu il vampiro”, film capolavoro di Friedrich Wilhelm Murnau, ispirato liberamente al romanzo Dracula di Bram Stoker, accompagnato dalle musiche originali di Mirabella che riprende quindi per l’occasione la tradizione dei pianisti che, nell’epoca del cinema muto, avevano il compito di descrivere il pathos e l’atmosfera di tutte le scene. Questa rilettura viene però riproposta in chiave tecnologica, utilizzando dal vivo un sofisticato set up elettronico; a questo fa da contraltare la nuda voce fuori campo di Gigliola Fronzoni.
Da non perdere il “Morris Side Show” di e con Vladimiro Strinati. Il Side Show, di origini ottocentesche, occupava fino alla metà del ‘900 un padiglione sistemato ai lati del tendone del Circo, il classico Baraccone dei Fenomeni dove si esibivano prodigi della natura. E’ in questo luogo semioscuro e un po’ inquietante che Vladimiro Strinati, narratore-burattinaio romagnolo, indossa e anima il Nano Morris, un discutibile novello Barnum, col suo repertorio di creature bizzarre.
“Grand Guignol, nel manicomio della Salpétriére”, a cura della Cooperativa Culturale Jesina Teatrotello.it, farà rivivere il Teatro del Grand Guignol nato a Parigi sul finire dell’800 con il suo repertorio fatto di sporcizia delle strade francesi, la doppiezza “naturale“ dell’uomo, la parte oscura dello spettatore… Una performance di nouveau cirque, uno spettacolo di teatro, acrobatica, fuoco e suggestioni “noir” creato appositamente per 800NNT.
Il Teatro Instabile, per testo e regia di Roberto Caminiti, porterà in scena “La luce dorata” prendendo spunto da un racconto fantastico di Guy de Maupassant “La chioma” (La chevelure) e creando appositamente per 800NNT un’intensa performance teatrale. Una storia in cui la passione amorosa travalica i confini della normalità e della follia per approdare al misterioso mondo degli spiriti, sondando fino alla vertigine i più segreti moti del cuore.
Per finire, la compagnia Arrivano dal Mare! presenta “Storie di paura e meraviglia, da una Romagna arcaica e misteriosa” con Sergio Diotti e Pepe Medri. Il repertorio di Sergio Diotti si compone ormai di innumerevoli pagine “romagnole”. Ma della Romagna, molti stereotipi sono confluiti a formare un ritratto sempre solare e sorridente, quando invece la paura, la violenza, la fame e la miseria hanno innevato la vita di vicissitudini amare e inquietanti: da qui “Storie da una Romagna arcaica e misteriosa”. E’ in questo archivio-pentolone che Diotti pesca due favole della tradizione: “Pirin Pipetta” e “L’uccello Granfolone”. E chi meglio di Pepe Medri, maestro dell’organetto diatonico, potrebbe arricchire questo set di sonorità ammalianti?
A Meleto, inoltre, non mancheranno le mostre. Come l’incursione nella foto spiritica di Alessandro Guaitoli che ha ideato “Il medium perfetto. Spiritismo e diavolerie”. Si tratta di una breve rassegna di fotografie e di stereofotografie storiche ispirate allo spiritismo; viste sotto il duplice profilo dell’ironia e della fotografica come documentazione-prova dell’esperienza spiritica.
E ancora “Superstizioni di Romagna”, a cura di Vincenzo Sanchini e Gabriele Bianchini, una piccola raccolta di detti e frasi poetiche a ricordarci semplici pratiche quotidiane dell’antica tradizione contadina, utili per scacciare e soprattutto preservarci da invidie e malocchi.
Per la gioia del palato, all’imbrunire si apriranno nel borgo due piccoli spazi dove poter degustare semplici piatti e delicati sapori: la Locanda del Diavolo e l’Absinthe Cafè.
All’Armonda, che si occupa della direzione artistica, degli spettacoli e dell’organizzazione delle serate, si affianca l’ Amministrazione comunale di Saludecio che segue direttamente la promozione e tutta la realizzazione logistica dell’evento.
Ingresso Serata Euro 5,00
Tutti gli spettacoli vengono replicati ogni sera dalle ore 21.00 alle 24.00.
L’800 A TAVOLA
Mostre e Percorsi ottocenteschi di Cucina
Proposte
di carattere culturale e ripropositivo legate alla cultura gastronomica
ed all’arte conviviale nell’Ottocento italiano
Il più conosciuto è forse quello dell’Artusi, ma sono
tanti i ricettari, gli spunti e i percorsi che si possono ispirare alla
cucina e alla gastronomia ottocentesca. Quest’anno il Comune di
Saludecio ha ideato e progettato, nella persona di Giuliano Chelotti,
con la consulenza e la direzione tecnica di Tommaso Lucchetti, un’accurata
iniziativa legata al mondo enogastronomico del XIX secolo: “L’800
a tavola – Mostre e percorsi ottocenteschi di cucina”.
Il progetto, si articolerà in diverse parti e percorsi che si snoderanno
nel corso dell’autunno saludecese.
L’obiettivo è proporre a ristoratori ed agriturismi del territorio
comunale di Saludecio un percorso gastronomico a ritroso nel tempo, che
ripercorra la storia delle arti di cucina e convivialità nel secolo
rievocato da anni a Saludecio, indagando la realtà locale a confronto
con la moda e le esperienze di tutta Italia nell’atmosfera risorgimentale.
Ad ogni locale sarà assegnata una proposta di menù specifica
tratta da un diverso testo di cucina ottocentesco in modo da poter proporre
,a cadenza settimanale, la rievocazione di tutti i diversi contesti sociali
delle mense italiane in questo periodo.
I trattati e libri di riferimento potranno essere Vialardi (la cucina
di casa Savoia), Agnoletti (La cucina aristocratica classicheggiante),
Chapusot (la cucina aristocratica riformata ed ammodernata) Artusi (la
cucina borghese), il Codice di cucina degli Albini (La nobiltà
di provincia a Saludecio), la tradizione contadina (la “cucina dell’azdora”),
e volendo altri.
L’iniziativa sarà presentata in occasione di 800 Festival,
anticipando menù e calendario appuntamenti, attraverso una mostra
illustrativa dal titolo: “Percorsi ottocenteschi di cucina: Da Vialardi
ad Artusi, dalle mense dei Savoia alla tradizione borghese e contadina”.
PERCORSI OTTOCENTESCHI NEL BORGO DI SALUDECIO
Palazzo Municipale, Sale Ex Carceri
GARIBALDI: UN MITO DA RISCOPRIRE, LA COLLEZIONE
OTTAVIANI
Nelle
antiche e suggestive Sale delle ex Carceri mandamentali è allestita,
da giugno 2007, la mostra permanente che Saludecio ha voluto dedicare
all’eroe dei due mondi.
Si tratta di una mostra iconografica e documentaria che raccoglie cimeli
originali di ogni genere (divise, editti, libri, cartoline, francobolli,
monete, gadget, ecc.) legati a Giuseppe Garibaldi collezionati dal saludecese
Michele Ottaviani.
La Mostra nel periodo estivo sarà visitabile nei seguenti
orari:
Luglio:
venerdì, sabato, domenica – dalle ore 17.00 alle 19.30
Agosto:
tutti i giorni - dalle ore 17.00 alle 19.30
Ingresso libero
I MURALES DEL BORGO: LE INVENZIONI DELL’800
Centro storico
Da
non perdere la tradizione saludecese del murales, nata nel 1991 e dedicata
alle Invenzioni dell’800 raffigurate sulle case del borgo (oggi
si contano 46 opere).
Un policromo e particolare percorso artistico en plain air si snoda fra
vicoli e piazzette alla scoperta delle invenzioni del XIX secolo, da quelle
più importanti (cinema, fotografia, telefono ecc.) e quelle più
curiose (ecologia, jeans, carta igienica, ecc.). Questo grazie agli artisti
di “Genius Loci - Ar.Per.C.” diretti da Marisa Russo, che
tende a mettere in evidenza non solo l’aspetto storico dell’invenzione,
ma anche quello simbolico e naturalistico.
Per queste preziose caratteristiche, Saludecio è uno degli elementi
di spicco di Assipad – l’Associazione Italiana Paesi Dipinti.
Diverse le novità proposte per l’estate 2008, dalla realizzazione
di nuovi murales, in occasione di 800Festival, alla stesura di depliant
e cartoline promozionali, insieme ad una guida che possa condurre il turista
alla lettura più approfondita di ogni opera pittorica.