Cattolica.info: turismo cultura informazione

 

Palio de Lo Daino di Mondaino

16 al 19 di agosto Anno Domini 2007

Palio de Lo Daino di Mondaino

 

“…Mondain, chè tanto lo Stato suo tal terra pesa, […]el quale era al confino delle sue terre, posto il cima a un monte, e intorno soprastà ad ogni vicino, dentro fornito d’aspre gente, pronte, vintiquattro anni in guerra esercitati, veri nemici sempre stati al Conte, et oltra gli huomin preprij, assai soldati eranvi dentro el sito forte e altero.”

Giovanni Santi, Cronaca Rimata 1495

 

Il Giuocho de lo Palio

 

In una terra nei secoli campo di contese si festeggia finalmente la pace. Mondaino per la sua posizione geografica si è venuta a trovare nel corso della storia al centro delle dispute territoriali di Signori e Governi, ma proprio per questa sua posizione è stata spesso scelta come campo neutrale per sancire trattati di pace.

A ricordo di uno di questi momenti di festa per il popolo che Mondaino festeggerà anche quest’anno con il Palio del Daino.

Come ser Guerriero da Gubbio riporta nelle sue cronache, infatti, nel novembre del 1459 Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro si incontrarono in quel di Mondaino per sancire la pace.

Le antiche signorie dei Malatesta e dei Montefeltro, e in particolare Sigismondo e Federico, non furono nemiche solo sui campi di battaglia, ma anche nei modi di gestire il potere, di concepire il mondo e perfino nello stile di vita personale, ma entrambe a loro modo contribuirono a importanti esperienze artistiche e culturali del Rinascimento italiano.

Impronte culturali e territoriali i cui retaggi sono ancora vivi e presenti tutt’oggi nella geografia e nella cultura delle terre di Romagna e Marche.

A rendere unica la manifestazione mondainese non sono solo le disfide tra le contrade: Borgo, Castello, Contado e Montebello, ma la minuziosa ricostruzione storica della vita del tempo.

Per quattro giorni, quest’anno dal 16 al 19 di agosto, il paese torna indietro di cinque secoli al tempo in cui le contrade del lo borgo, castello, contado et montebello se disfidavano ne li giochi et governavano le taverne per lo conforto de li voti stomaci et de le gole arse. Ne le vie se trovavano bancarelle et botteghe con le cose de tutte le arti e li mestieri et musici, cantori, giocolieri, danzatrici et altri spectaculi a dare alquanta gioia che est cibo giusto et salutare de l’anima e de lo corpo et parte bona de la vita.

Negli anni la manifestazione ha ottenuto il patrocinio della regione Emilia Romagna e della Provincia di Rimini, ma soprattutto, per il suo accertato valore rievocativo viene annoverata fra le più affermate a livello nazionale ed è riconosciuta dal Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche.

Grazie all’impegno premuroso dei volontari dell’Associazione Turistica ProLoco e delle Contrade, si crea una magica atmosfera che contagia ogni anno migliaia di visitatori con lo spirito della festa e dei mercati malatestiani del XV secolo, allietati e animati da menestrelli, giocolieri, trampolieri, armati che coinvolgono i viandanti lungo le vie del borgo.

Più di 100 abili e selezionati artigiani daranno dimostrazione della lavorazione dei metalli, dei tessuti, del vetro, della carta e delle pelli per riscoprire manualità ormai divenute rare: all’interno delle botteghe e lungo le vie del borgo si possono ammirare all’opera maiolicari, affrescatori, armaioli, liutai, amanuensi, miniatori e intarsiatori, mentre dolci melodie rinascimentali vengono riproposte nelle sale dei palazzi antichi.

Durante le giornate del Palio del Daino sarà ricostruita nel borgo di Mondaino la vita delle popolazioni del tempo, siamo nel 1459, in periodo di pace: i soldati si ritroveranno nelle taberne, mentre i frati riprendono la loro predicazione. Medici e cerusici mostreranno le cure e le tecnologie dell’epoca e i fornai impasteranno la farina e cuoceranno i pani.

Via Maggiore è il teatro di numerose sfilate di cortei storici, infuocate disfide delle Contrade Borgo, Castello, Contado e Montebello che culminano nella corsa delle oche e nel Gioco del Palio.

Ancora una volta Mondaino si trasformerà in una grande macchina del tempo capace di portare migliaia di visitatori in un fantastico viaggio nella storia.

 

Ingresso a pagamento

 

www.paliodeldaino.it

 

TOP

 

Il Giuocho de lo Palio

Quale delle quattro contrade di Mondaino si aggiudicherà quest’anno l’ambito Palio?

Il cammino per la conquista del trofeo è lungo e non certo facile per i rappresentanti del Borgo, del Castello, del Contado e di Montebello: infatti sono diverse le prove che i valorosi portacolori delle contrade dovranno affrontare nella giornata della domenica, così come accade da 20 anni.

Si parte alle 19, di domenica 19 agosto, con la “Corsa delle Oche”, un concentrato di fortuna e destrezza che impegna un giocatore per contrada.

Prima della gara tramite sorteggio, viene assegnata a ogni contrada un’oca alla quale i contradaioli mettono le insegne e i colori : gli animali non sono addestrati e non conoscono il loro conduttore.

Al momento del via le oche devono essere spinte lungo il percorso di via Roma per arrivare per prime al traguardo di Piazza Maggiore, i conduttori però possono usare solo la loro voce e il battito delle mani e in nessun modo toccare l’animale.

La vittoria nella corsa delle oche dà alla contrada vincitrice il privilegio di scegliere per prima le postazioni di gioco per il vero e proprio Giuocho de lo Palio, che viene disputato dalle ore 21.00 in Piazza Maggiore.

Il gioco del palio consiste in una sorta di gioco dei 4 cantoni: le squadre sono composte da 2 giocatori per contrada, 8 in tutto, che si dispongono sulle postazioni disegnate su Piazza Maggiore che è di forma circolare, una al centro del cerchio e sette sulla circonferenza, al segnale i due componenti della squadra devono scambiarsi un testimone e contemporaneamente andare a occupare una delle postazioni.

A ogni tornata una delle postazioni viene esclusa dal gioco e di conseguenza il giocatore che rimane senza postazione viene eliminato dal gioco e con lui anche la sua contrada.

Nell’albo d’oro del Palio del Daino svetta su tutte la contrada Castello con ben 10 palii conquistati, seguita da Montebello con 4 Borgo (difensore del Palio dello scorso anno) e fanalino di coda il Contado con una sola vittoria. Sarà forse il 2007 l’anno del suo riscatto?

Dalla scorsa edizione il Palio del Daino si è arricchito di un’altra avvincente disfida quella tra i balestrieri del castello, per incoronare il migliore tra loro. Il campione di “balestra manesca” dello scorso anno Fabrizio Ciotti difenderà il suo titolo durante la sfida a colpi di dardi e precisione che si disputerà sabato 18 agosto in Piazza Maggiore.

TOP

 

La musica e li spectaculi

Il Palio del Daino è senza ombra di dubbio un grande unico spettacolo, in cui la ricerca dei particolari, gli effetti scenografici e i costumi contribuiscono a rendere unico e affascinante.

La suggestiva ricostruzione storica sarà allietata inoltre ogni serata della manifestazione da decine di interventi di attori, acrobati, giocolieri e musici.

Le porte del paese si apriranno alle ore 18.00 e per soddisfare anche quanti prediligono la visitare il Palio del Daino nel tardo pomeriggio e nella prima serata gli intrattenimenti, a quindi non solo il mercato e le ricostruzioni storiche, avranno inizio già alle ore 19.00.

Come da tradizione il suggestivo spazio di Piazza Maggiore accoglierà l’arrivo del corteo d’onore che aprirà ogni sera i festeggiamenti. Seguiranno esibizioni di caccia con i falconi di Gianluca Barone da Siena e disfide tra armigeri e balestrieri. Intorno alle 21.30 si potrà assistere alle evoluzioni degli sbandieratori della Compagnia San Michele di Mondaino e poi tante risate con i giullari di corte della Compagnia dei Ciarlatani e Gianluca Foresi di Orvieto.

Ma quando l’ora comincerà a farsi tarda, le luci della piazza si abbasseranno per lasciare spazio alle “Ombre” del teatro Oplas di Umbertine.

Negli Orti della Fornacella largo al teatro di figura con i burattini della compagnia I Zugolari di Naole alle 19.30 e alle 21.30, mentre nello stesso luogo alle 22.30 saranno protagonisti gli amori e gli intrecci della Commedia delle Maschere della Compagnia Circa teatro di Urbino.

Altro spazio da tradizione deputato all’intrattenimento è la Discesa della Fontana dove si alterneranno la compagnia dei Gallistriones con il Tornello della Ribatta, Cecco e Alessio giullari.

Lungo le vie del borgo la musica di: Laus Veris i musici di Assisi che nella loro bottega oltre a mostrare la costruzione degli strumenti allietano il pubblico con le loro note, del Gregge di Titiro da Roma, Modi Versus di Gemona e i Musici Errantes di Faenza.

Dal 16 al 19 agosto a Mondaino il grande spettacolo della storia!

TOP


Le arti e li mestieri

Il Palio del Daino si è contraddistinto in Italia e in Europa per la particolare cura delle ricostruzioni storiche non solo delle ambientazioni, ma della vita del primo Rinascimento, proponendo di anno in anno una selezione sempre più ricca di artigiani e artisti che ripropongono mestieri, tecniche e stili risalenti alla metà del 1400.

Anche quest’anno l’organizzazione propone alcune ambientazioni nuove, dopo il convento delle suore Clarisse con annesso hospitale dello scorso anno, grazie all’apertura di nuovi spazi dal 16 agosto si potranno trovare a Mondaino le ricostruzioni di un ospedale per la cura e l’assistenza dei malati e di una particolare e inusuale osteria per la soldatesca.

Nel primo, la cui ambientazione e gli arredi sono stati ricostruiti rifacendosi ad alcune miniature dell’epoca, opereranno un medico, un farmacista e un infermiere. Tre professionisti che rifacendosi ai testi della scuola di medicina Salernitana, mostreranno non solo gli strumenti, ma anche le tecniche di analisi e di cura del tempo. Questa ricostruzione storica è una delle prime sperimentate in Italia e avrà anche una particolarità, appositamente per il Palio del Daino è stata fatta realizzare una particolare maschera che il medico incaricato di assistere gli appestati indossava durante le visite per proteggersi dal contagio.

In una zona del paese, che ripropone anche nella dislocazione delle ricostruzioni l’usanza di identificare le aree dei borghi in base alle corporazioni e ai mestieri che vi operavano, sarà riproposta l’area dedicata alla milizia del castello in tempo di pace. Qui i soldati ozieranno nella taverna con giochi e libagioni, ma si alleneranno anche al combattimento. Nelle vicinanze si troveranno poi tutti quegli artigiani legati al mestiere della guerra: fabbri, armaioli, il costruttore di archi e quello di archibugi.

Uno spazio sarà poi appositamente destinato alla ricostruzione di numerosi mestieri agresti con affiancati animali da cortile e da lavoro; sarà possibile anche assistere alla battitura della cicerchia con metodi tradizionali.

Non mancheranno poi tutti gli altri mestieri che animavano i borghi rinascimentali come vetrai, pergamenai, cartai, ceramisti, tintori e tessitori e decine di altre curiosità per poter vedere oggetti e lavorazioni di cui oggi si rischia di perdere la memoria.

TOP

 

Ufficio di Comunicazione Creattiva

Tel 0541/709792 Fax 0541/708015

E-mail creattiva@creattiva.info - www.creattiva.info

 

TOP

 




Per il vostro soggiorno:

hotel 1 stella Cattolica - hotel 2 stelle Cattolica - hotel 3 stelle Cattolica
Hotel 4 stelle Cattolica - Residence Cattolica - Bed and Breakfast Cattolica

hotel 1 stella Gabicce - hotel 2 stelle Gabicce - hotel 3 stelle Gabicce
Hotel 4 stelle Gabicce - Residence Gabicce - Bed and Breakfast Gabicce

 

TOP

 

Cattolica.info: turismo cultura informazione

dal 06/08/07

Stampa la pagina Chiudi la finestra