Un giorno come tanti al prof. Gravitoni, venne in mente di studiare e cercare di trovare la formula dell’antigravità.

Nessuno fino ad allora ci aveva mai pensato, ed era felice solo all’idea di poterci riuscire.

Infatti con questa scoperta si sarebbero potute fare tante cose senza faticare e anche per lui sarebbe stato tutto più semplice perché non amava faticare molto e preferiva restarsene sul divano senza fare niente.

Si vestì, si lavò, fece colazione e corse subito nel suo laboratorio; era una piccola stanza attrezzata da un computer, una libreria e da ogni sorta di strumento, ma il suo vero laboratorio era nella sua testa.

 

 

 

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lavagna.gif (14049 byte) Tirò fuori dalle enormi tasche del suo grembiule un gesso bianco, e cominciò a scrivere sulla lavagna varie formule e fare operazioni complesse di tutti i tipi.

Dopo ore di estenuante lavoro finì di scrivere e calcolare, e iniziò a cercare fra le cianfrusaglie presenti nel laboratorio un oggetto che gli avrebbe permesso di misurare con precisione l’accellerazione di gravità e di verificare quindi se le sue teorie erano esatte.


Secondo te, quale strumento del laboratorio utilizzerà per misurare l'accelerazione di gravità?

Fai attenzione perché
è uno strumento delicato!