volta.gif (29404 byte) Sono Alessandro Volta Link alla biblioteca, pioniere nello studio dei fenomeni elettrici e famoso per l'invenzione della pila Link alla biblioteca.

Ti voglio raccontare una vicenda che coinvolse Luigi Galvani Link alla biblioteca e il sottoscritto.
Galvani pubblicò nel 1791, quando era professore di anatomia a Bologna, i risultati di alcune sue celebri esperienze, eseguite per undici anni sulle rane scorticate.
Egli osservò che una zampa di rana subiva delle contrazioni quando stabiliva un contatto tra le estremità di un arco bimetallico.
Galvani interpretò i fenomeni osservati attribuendoli ad una vera e propria elettricità di natura biologica.

Quando venni a conoscenza dei sorprendenti risultati cominciai anch'io l'esecuzione degli esperimenti di Galvani.
Sostenni però che la rana non è la sorgente del fluido elettrico, ma si comporta piuttosto come un elettrometro particolarmente sensibile.

A sostegno della mia tesi eseguii delle esperienze con un arco bimetallico costituito da rame e zinco, usando un elettroscopio Link alla biblioteca da me ideato.
Questi esperimenti culminarono nel 1800 nell'invenzione della pila Link alla biblioteca.

L'invenzione della pila portò ad un immediato progresso nello studio dell'elettricità, limitata fino a quel tempo all'elettrizzazione dei corpi.
Ben presto cominciarono a diventare evidenti anche le relazioni tra elettricità e magnetismo, grazie all'opera di grandi scienziati, tra cui Michael Faraday Prosegui nell'avventura.