icona.gif (14622 byte) Alle soglie del XX secolo le scienze fisiche si trovavano in una situazione piuttosto singolare.
Gli studi fatti nei secoli precedenti portavano molti scienziati a sostenere di aver compreso ormai la totalità delle leggi della natura.
Paradossalmente però fu proprio da questa situazione che doveva nascere una delle più profonde crisi che la storia della scienza abbia mai conosciuto.

Esistevano alcuni fenomeni che non trovavano alcuna spiegazione nell'ambito delle teorie fisiche dell'epoca.
Ad esempio l'elettrone, che ruota attorno al nucleo dell'atomo Link alla biblioteca, secondo la teoria elettromagnetica Link alla biblioteca dovrebbe cadere verso il nucleo, e non continuare nel suo moto.

Il tentativo di spiegare questo ed altri fenomeni portò ad una revisione dei concetti di base della fisica, con la nascita della meccanica quantistica e della teoria della relatività.

Il tramonto della fisica classica, direttamente connesso con la nascita della fisica moderna, ha lasciato un grande insegnamento: ogni dottrina scientifica, anche fra le più grandi, finisce per avere sempre qualche limite.
La meccanica e l'elettromagnetismo vengono oggi considerate valide solo in un ambito limitato di fenomeni, e non possono essere utilizzate per descrivere il mondo degli atomi.

Tra i protagonisti della rivoluzione scientifica del XX secolo ha sicuramente giocato un ruolo importante la figura di Albert Einstein Prosegui nell'avventura.