einstein.gif (34459 byte)

Io sono Albert Einstein Link alla biblioteca.
Fisico tedesco, fui costretto, con l'avvento al potere di Hitler, ad emigrare negli Stati Uniti, e divenni così cittadino statunitense.
Fui probabilmente il più grande scienziato del XX secolo.

Nel 1905 pubblicai tre studi teorici di fondamentale importanza.
Uno di essi, sull'interpretazione dell'effetto fotoelettrico, conteneva un'ipotesi rivoluzionaria sulla natura della luce Link alla biblioteca; affermai che in determinate circostanze la radiazione elettromagnetica Link alla biblioteca ha natura corpuscolare, e l'energia contenuta in un fascio luminoso viene trasferita in unità individuali o quanti Link alla biblioteca.

La teoria della relatività ristretta

Ma il più importante studio del 1905, conteneva la prima esposizione completa della teoria della relatività ristretta, frutto di un lungo e attento studio della meccanica classica di Isaac Newton Link alla biblioteca, e delle caratteristiche dei fenomeni fisici osservati in sistemi in moto relativo l'uno rispetto all'altro.

Alla base della teoria della relatività risiede un nuovo postulato fondamentale, il principio di invarianza della velocità della luce: la luce viaggia nel vuoto a 300 mila km al secondo, e la sua velocità è la stessa in tutti i sistemi di riferimento inerziali, ossia in moto rettilineo uniforme Link alla biblioteca l'uno rispetto all'altro.
Questo significa che se viaggiate a 200 mila km al secondo e misurate la velocità di un raggio di luce che viaggia nella stessa direzione, ottenete come risultato non 100 mila ma sempre 300 mila km al secondo.

Nel 1916 venne pubblicata la teoria della relatività generale Prosegui nell'avventura, che conteneva i miei studi sulla gravitazione.