Ultimo appuntamento con : Aperitivo Letterario – Biblioteca Comunale Cattolica

Aperitivo Letterario - Cattolica, Centro Culturale Polivalente

APERITIVO LETTERARIO

Cattolica – Centro Culturale Polivalente Piazza Repubblica, 31

sabato 17 dicembre 2011,ore 18

Sabato 17 dicembre alle ore 18 ultimo appuntamento de l’Aperitivo letterario curato da Anna Sanchi al Centro Culturale Polivalente di Cattolica promosso dalla Biblioteca Comunale, con le letture del poeta Pasquale D’Alessio e della scrittrice Stefania Maestri. L’iniziativa ha registrato un buon indice di partecipazione di pubblico, sensibilmente attratto dai temi letterari proposti. Anche in questo incontro a due voci si affronteranno tematiche legate alle inquietudini contemporanee e alle tensioni e vulnerabilità della condizione umana.Una testimonianza che si fa simbolica delle solitudini, del dolore, delle speranze per una vita migliore, del coraggio di lottare.

 

Pasquale D’Alessio, nato a Somma Vesuviana nel 1955, vive a Riccione. Formatore, Musico Terapeuta della GdL, regista e autore di teatro ha all’attivo raccolte di poesie per le raffinate vesti grafiche di Raffaelli Editore: Settembre (2009), Giocatori di bocce (2010), Occhi scritti-orazione civile sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (2011), Odore d’Italia (2011).

Scrivere è per Pasquale D’Alessio occasione di scavo e riflessione per indagare e ritrovare la propria humanitas, alla ricerca di un tempo che faccia superare la barriera del dolore e che si riveli nel suo ineluttabile trascorrere. Come esprime nella raccolta intitolata Settembre, evocando una stagione ‘sospesa’, non più estate non ancora autunno, ‘in attesa’, come il sentire del poeta, attento ai ‘suoni silenziosi’ che provengono dalla spiaggia in disarmo. Come nei versi, dalla grande forza plastica, per dirla con Davide Rondoni, che connotano le poesie di Giocatori di bocce, metafora dell’attesa prima di calibrare un lancio e delle geometrie di gioco che corrispondono alle riflessioni e alle decisioni della vita. Sono suoi i lucidissimi versi che, più di qualsiasi inchiesta giornalistica, illuminano il racconto delle vite spezzate di Ilaria Alpi e Milan Hrovatin a cui D’Alessio restituisce, con nitore lirico, una singolare risposta al bisogno di giustizia, e si concede il privilegio di raccontarne il coraggio e la tenacia.

 

Stefania Maestri, nata a Pesaro nel 1961, vive a Cattolica. E’ laureata in lingue e letterature straniere moderne all’università di Bologna. Ha insegnato nelle scuole medie inferiori e superiori per alcuni anni. Il coraggio di essere (2011), il suo romanzo d’esordio, é la storia di una famiglia le cui vicende si intrecciano a quelle di una bambina bosniaca adottata perché rimasta orfana nella guerra della ex Jugoslavia. La narrazione per lunghi flashback è condotta dall’anziana nonna che rievoca le vicende e gli intrecci familiari attraverso tre generazioni, sino all’adozione della piccola Mediha, sullo sfondo delle atrocità e dei lutti generati dalla guerra che ha insanguinato l’altra sponda dell’Adriatico. Il rapporto tra genitori e figli, le attese e i contrasti, la ricerca della propria identità sono elementi connessi con le più complesse vicende della guerra. Il coraggio cui allude il titolo del romanzo sta nella capacità lottare e di condividere le esperienze anche le più avverse: è sempre il coraggio che induce ad innalzare barriere contro l’ indifferenza, l’incomprensione e la solitudine.

 

Pare che il mare sia il trait d’union dei due autori, fatalmente accostati in questo incontro con opere apparentemente lontane tra loro. C’è un mare limite e confine,  luogo di speranza e di lotta quotidiana, un mare che trascolora nelle stagioni come metafora della vita. E’ ciò che raccontano con accenti diversi i due autori: Pasquale D’alessio con versi dolenti e preziosi, dalle rime spoglie, che evocano il flusso del tempo e il dolore che si stempera, che si tratti di un lutto che ha profondamente lacerato l’esistenza, che sia la tragedia di migliaia di profughi e clandestini alla ricerca di nuove frontiere di vita. Stefania Maestri nel ricordare le radici marinare del vecchio patriarca della famiglia, o nell’ambientare il suo primo approccio con la terra croata nelle isole Incoronate, fatte dagli dei l’ultimo giorno della creazione “con le lacrime di stelle e col respiro del mare”.

ingresso libero – info 0541 966603 www.cattolica.net